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Pisa

La fisica, la medicina e una mostra contro... l’ignoranza

PISA. Cosa centra la scoperta degli effetti delle radiazioni sull’uomo con il calo del numero delle vaccinazioni tra i bambini registrata di recente in Toscana? Non è un astruso indovinello frutto di...

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PISA. Cosa centra la scoperta degli effetti delle radiazioni sull’uomo con il calo del numero delle vaccinazioni tra i bambini registrata di recente in Toscana? Non è un astruso indovinello frutto di chissà quale confusione tra discipline scientifiche. Il tema è invece, e verrebbe da dire purtroppo, decisamente più serio. È quello della qualità della vita, della cura delle malattie, della possibilità di diagnosticarle meglio, sconfiggerle quando possibile o comunque tentare di farlo con i mezzi migliori. Quelli che offre la scienza, anzitutto la fisica. Quelli che, in maniera decisamente innovativa, una delle capitali mondiali della fisica applicata alla medicina, Pisa appunto, offre in mostra agli spettatori negli spazi espositivi di Palazzo Blu: “Uomo virtuale, la fisica esplora il corpo” (visitabile fino al 2 luglio).
Curare bene e curare meglio si può e si potrà sempre di più. Ce lo insegna la mostra. Ma non tutti lo sanno. E per questo talvolta inseguono falsi miti o peggio disconoscono e rifiutano le soluzioni che la scienza mette loro a disposizione.
La mostra “Uomo Virtuale” intende essere un antidoto anche a questo, come ha spiegato il presidente della Fondazione Palazzo Blu, Cosimo Bracci Torsi. E con le stesse finalità accanto al percorso espositivo curato dall’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) - con la collaborazione di Assobiomedica, Dipartimento di fisica nucleare edell’Università di Pisa, associazione “La Nuova Limonaia”, Cnr, Scuola Normale, Scuola Superiore Sant’Anna e Ircss Stella Maris - ieri è stato presentato un ciclo di incontri su medicina, scienza e innovazione. A illustralo Vincenzo Napolano, Rino Castaldi e Alberto Del Guerra, i tre curatori della mostra, insieme a Bracci Torsi e al portavoce del rettore dell’Università di Pisa, Davide Guadagni. Si comincia il 18 aprile al Polo Carmignani alle 17,30, alla presenza tra gli altri del rettore Paolo Mancarella. Tema “Una medicina virtuale? Diagnosi e cure nel terzo millennio”. “Qual è il cambiamento che ci serve? Ricerca e innovazione in medicina” è l’argomento dell’incontro del 28 aprile (nell’auditorium di Palazzo Blu alle 17,30). Ultimi due incontri a maggio (date da definire) sul tema “Curare con le particelle” e “Capire il cervello”. (v.l.)

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