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Sicurezza e chat anti-ladri nell’incontro a San Piero

Sicurezza e chat anti-ladri nell’incontro a San Piero

PISA. “Sicurezza” è il tema cruciale di San Piero. Questa problematica si trascina da anni e ha portato i cittadini ormai esasperati e stanchi dei ripetuti furti nelle case e nei magazzini a riunirsi...

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PISA. “Sicurezza” è il tema cruciale di San Piero. Questa problematica si trascina da anni e ha portato i cittadini ormai esasperati e stanchi dei ripetuti furti nelle case e nei magazzini a riunirsi in un comitato e a indire un’assemblea pubblica che si è svolta lunedì sera al circolo Acli. E mai tempistica di un’assemblea è stata così azzeccata. Tra le circa novanta persone presenti, c’era anche chi, proprio la notte prima, aveva messo in fuga i ladri che stavano cercando di entrare in casa sua. «Erano le 3 del mattino quando sono stato svegliato da rumori che provenivano da fuori casa — racconta Marco Morgantini — . Ho capito che qualcuno stava cercando di forzare la porta per entrare. Ho urlato e i ladri sono scappati, hanno capito che li avevo scoperti ma avevano già divelto una prima porta in alluminio. Ho chiamato la polizia ed è arrivata dopo dieci minuti». Ma la presenza di qualcuno in casa non ha scoraggiato i ladri che invece qualche anno fa sono entrati in casa di Giuseppe Verricelli, che abita sempre a San Piero. «Ci hanno spruzzato dello spray in faccia mentre stavamo dormendo — racconta l’uomo — e così non abbiamo potuto fare niente. I ladri hanno razziato tutto quello che hanno voluto e poi se ne sono andati indisturbati». «È da questi continui furti — spiega l’avvocato Gabriele Amore che ha organizzato l’assemblea — , che è nata la necessità di fare qualcosa senza però l’intervento delle istituzioni e di nessuna forza politica. Quello che dobbiamo fare è risvegliare il senso della comunità e questa sera, sicuramente, con i presenti abbiamo piantato un seme per una comunità più unita. Abbiamo creato una chat su WhatsApp con 46 persone per scambiarci informazioni e organizzare riunioni per dare una scossa alle istituzioni». È vero che sul volantino che invitava la cittadinanza di San Piero e La Vettola all’assemblea, non c’era nessun simbolo politico, ma è anche vero che molti dei presenti erano simpatizzanti o consiglieri del M5S. All’assemblea ha preso la parola anche il consigliere Sergio Brondi (Pd) del Ctp2 sotto cui ricade sia San Piero che La Vettola e quando ha detto che anche il Ctp stava lavorando per organizzare un’assemblea con tutte le istituzioni e le forze dell’ordine per discutere di sicurezza nel territorio, dalla platea si è alzato un brusio di disapprovazione e frasi del tipo: «Non serve a nulla».
Donatella Lascar
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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