Attenzione
Rinasce in nerazzurro il Fortuna Beach
di Donatella Lascar
Tra i soci dello stabilimento l’ex giocatore del Pisa Raimondi
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MARINA. È un atmosfera invitante e raffinata quella che si respira nel bar ristornate del bagno Fortuna Beach (Marina) appena riqualificato e ridisegnato dall’architetto, recentemente scomparso, Carlo Carli che in fatto di arredamento, ha insistito molto su alcuni dettagli legati al tema dello sport. Il bagno Fortuna Beach lunedì sera ha segnato il suo primo successo con le centinaia di persone che sono intervenute all’inaugurazione e ora è ufficialmente una nuova realtà del litorale nata dall’unione di quattro amici: Virgilio Ruglioni, (già titolare del bar Tirrenia Doc Caffè a Tirrenia), i fratelli Mario e Stefano Tempestini, (titolari del bagno Maddalena Tirrenia) e l’ex giocatore del Pisa dal 2006 al 2009 e dal 2010 al 2012, l’argentino Gabriel Raimondi, che insieme puntano a contribuire al rilancio del litorale «perché lo amiamo e perché ci crediamo» hanno sottolineato con convinzione.
Il bar ristorante del Fortuna Beach sarà aperto a pranzo e a cena già a partire dal giorno di Pasqua e da lì in poi, tutte le sere. Ma l’idea dei quattro soci, che con questo investimento di diverse centinaia di migliaia di euro puntano a concretizzare una nuova e duratura visione della nostra costa, non è quella di chiudere i battenti a fine estate, ma di tenere aperto il bar ristorante anche nei lunghi mesi invernali. «Siamo pronti a partire — afferma Ruglioni — con aperitivi, cena e dopo cena. Durante l’estate ci sarà anche un calendario di eventi. Qui abbiamo comprato tutto, per ora abbiamo investito centinaia di migliaia di euro e quando avremo finito saranno milioni».
Il Fortuna è uno stabilimento balneare con quarantotto cabine e a breve arriveranno i clienti stagionali che si troveranno davanti un ambiente completamente rinnovato che però non inciderà sui prezzi degli ombrelloni e delle cabine che invece sono stabiliti dalle categorie di appetenza dei bagni. «Devo dire che tutti i clienti dello scorso anno hanno confermato e se ne sono aggiunti dei nuovi — spiega l’ex giocatore Raimondi oggi collaboratore del Torino mentre saluta alcuni vecchi compagni di squadra che sono venuti a salutarlo — Siamo molto contenti, tutto o nato per caso e in questa impresa ci abbiamo messo il cuore insieme alle nostre famiglie perché ci frequentiamo tutti da anni. Crediamo che con un gruppo forte si possano fare cose importanti».
«Eravamo tutti e quattro al bar da Virgilio per un aperitivo, — racconta Stefano Tempestini, ingegnere libero professionista mentre il fratello Stefano è docente universitario alla facoltà d’ingegneria a Pisa e insieme gestiscono dal ‘92 il bagno Maddalena - e per scherzo abbiamo detto: perché non facciamo qualcosa insieme! Abbiamo cominciato a parlare del fatto che questo stabilimento era in vendita e ci siamo detti: perché non lo andiamo a vedere? E oggi siamo qui. La struttura del bar ristorante l’abbiamo rifatta completamente mentre le cabine, che sono ricoperte di eternit, cominceremo a rifarle il prossimo anno. Dato che tutti siamo impegnati anche con altre attività, abbiamo assunto uno staff qualificato e a turno uno di noi sarà sempre presente. Questo è un locale a disposizione dei clienti del mare e pronto anche per una clientela invernale. Noi in questo litorale ci crediamo».
Il bar ristorante del Fortuna Beach sarà aperto a pranzo e a cena già a partire dal giorno di Pasqua e da lì in poi, tutte le sere. Ma l’idea dei quattro soci, che con questo investimento di diverse centinaia di migliaia di euro puntano a concretizzare una nuova e duratura visione della nostra costa, non è quella di chiudere i battenti a fine estate, ma di tenere aperto il bar ristorante anche nei lunghi mesi invernali. «Siamo pronti a partire — afferma Ruglioni — con aperitivi, cena e dopo cena. Durante l’estate ci sarà anche un calendario di eventi. Qui abbiamo comprato tutto, per ora abbiamo investito centinaia di migliaia di euro e quando avremo finito saranno milioni».
Il Fortuna è uno stabilimento balneare con quarantotto cabine e a breve arriveranno i clienti stagionali che si troveranno davanti un ambiente completamente rinnovato che però non inciderà sui prezzi degli ombrelloni e delle cabine che invece sono stabiliti dalle categorie di appetenza dei bagni. «Devo dire che tutti i clienti dello scorso anno hanno confermato e se ne sono aggiunti dei nuovi — spiega l’ex giocatore Raimondi oggi collaboratore del Torino mentre saluta alcuni vecchi compagni di squadra che sono venuti a salutarlo — Siamo molto contenti, tutto o nato per caso e in questa impresa ci abbiamo messo il cuore insieme alle nostre famiglie perché ci frequentiamo tutti da anni. Crediamo che con un gruppo forte si possano fare cose importanti».
«Eravamo tutti e quattro al bar da Virgilio per un aperitivo, — racconta Stefano Tempestini, ingegnere libero professionista mentre il fratello Stefano è docente universitario alla facoltà d’ingegneria a Pisa e insieme gestiscono dal ‘92 il bagno Maddalena - e per scherzo abbiamo detto: perché non facciamo qualcosa insieme! Abbiamo cominciato a parlare del fatto che questo stabilimento era in vendita e ci siamo detti: perché non lo andiamo a vedere? E oggi siamo qui. La struttura del bar ristorante l’abbiamo rifatta completamente mentre le cabine, che sono ricoperte di eternit, cominceremo a rifarle il prossimo anno. Dato che tutti siamo impegnati anche con altre attività, abbiamo assunto uno staff qualificato e a turno uno di noi sarà sempre presente. Questo è un locale a disposizione dei clienti del mare e pronto anche per una clientela invernale. Noi in questo litorale ci crediamo».
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