Sicurezza
Gattuso testimonial contro i tumori
Via alla campagna di prevenzione Lilt. Visite ed esami gratuiti grazie ad un team diagnostico d’eccezione
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PISA. Ogni anno, nel nostro Paese, 17mila persone di ogni sesso ed età muoiono a causa del tumore del colon retto. Praticamente la metà di tutti coloro che vengono colpiti da questa patologia, che è la seconda causa di morte da tumore nel mondo occidentale. Un sorta di pandemia che però potrebbe essere, se non sconfitta, drasticamente ridotta attraverso una prevenzione primaria e secondaria, che purtroppo, soprattutto in Italia, non viene adottata se non quando, sovente, è troppo tardi. In questa direzione va la campagna avviata da ieri dalla Lega Italiana Lotta contro i Tumori (Lilt) con il significativo titolo “Uscita di emergenza”. Un messaggio forte ed eloquente, rivolto a coloro che, sordi ai richiami della prevenzione, adesso hanno a disposizione uno strumento “salvavita” per tutto il mese di aprile ed oltre.
«Siamo i primi in Italia a partire con questa campagna - dice Maricia Mancino, presidente della Lilt Pisa -. Le visite, gratuite per gli associati, saranno effettuate nei nostri “Ambulatori della vita” di via Abba. Naturalmente chi si associa sul posto avrà diritto alla gratuità di visite ed esami per tutte le iniziative che attiviamo nel corso dell’anno. Coloro che necessiteranno di ulteriori esami saranno avviati ad un percorso diagnostico e sempre gratuito, presso le strutture sanitarie di Cisanello».
Sono invitati a partecipare in particolare gli individui, uomini o donne, con più di 50 anni di età, e tutti coloro che abbiano casi familiari di tumore al colon retto. A guidare il team diagnostico-interventistico il professor Luca Morelli, professore associato di chirurgia generale all’Università di Pisa, e il dottor Emanuele Marciano, responsabile dell’unita di endoscopia del Dipartimento Endoscopia Interventistica dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana. Ovvero, il top del settore specialistico messo in campo grazie al patrocinio della “Fondazione Arpa”, fondata e presieduta dal professor Franco Mosca, che ha avuto parole di elogio anche nei confronti dello staff medico. «È bello - ha detto Mosca - che medici giovani si impegnino in questa campagna. Non solo danno un valido contributo alla comunità, con il servizio sanitario pubblico che non ce la fa più a sostenere tutte le richieste, ma potranno anche istruire altri giovani medici che potranno seguirne l’esempio».
Un concetto, sottolineato anche dal vicesindaco Paolo Ghezzi, da sempre impegnato in prima persona nel volontariato e sovente testimonial delle campagne Lilt. Entusiasta testimonial d’eccezione di “Uscita d’emergenza” il mister del Pisa Rino Gattuso: «Quando si sente parlare di tumori, viene la pelle d’oca. Perciò ho immediatamente accettato di contribuire a questa campagna. Purtroppo, quando ci sentiamo bene, non si pensa certo che certe patologie ci possano capitare. Fare prevenzione, quindi, credo sia il miglior modo di vivere in salute, per la nostra tranquillità e quella dei nostri cari».
Doady Giugliano
«Siamo i primi in Italia a partire con questa campagna - dice Maricia Mancino, presidente della Lilt Pisa -. Le visite, gratuite per gli associati, saranno effettuate nei nostri “Ambulatori della vita” di via Abba. Naturalmente chi si associa sul posto avrà diritto alla gratuità di visite ed esami per tutte le iniziative che attiviamo nel corso dell’anno. Coloro che necessiteranno di ulteriori esami saranno avviati ad un percorso diagnostico e sempre gratuito, presso le strutture sanitarie di Cisanello».
Sono invitati a partecipare in particolare gli individui, uomini o donne, con più di 50 anni di età, e tutti coloro che abbiano casi familiari di tumore al colon retto. A guidare il team diagnostico-interventistico il professor Luca Morelli, professore associato di chirurgia generale all’Università di Pisa, e il dottor Emanuele Marciano, responsabile dell’unita di endoscopia del Dipartimento Endoscopia Interventistica dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana. Ovvero, il top del settore specialistico messo in campo grazie al patrocinio della “Fondazione Arpa”, fondata e presieduta dal professor Franco Mosca, che ha avuto parole di elogio anche nei confronti dello staff medico. «È bello - ha detto Mosca - che medici giovani si impegnino in questa campagna. Non solo danno un valido contributo alla comunità, con il servizio sanitario pubblico che non ce la fa più a sostenere tutte le richieste, ma potranno anche istruire altri giovani medici che potranno seguirne l’esempio».
Un concetto, sottolineato anche dal vicesindaco Paolo Ghezzi, da sempre impegnato in prima persona nel volontariato e sovente testimonial delle campagne Lilt. Entusiasta testimonial d’eccezione di “Uscita d’emergenza” il mister del Pisa Rino Gattuso: «Quando si sente parlare di tumori, viene la pelle d’oca. Perciò ho immediatamente accettato di contribuire a questa campagna. Purtroppo, quando ci sentiamo bene, non si pensa certo che certe patologie ci possano capitare. Fare prevenzione, quindi, credo sia il miglior modo di vivere in salute, per la nostra tranquillità e quella dei nostri cari».
Doady Giugliano
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