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Dall’asta del Russoli 1.500 euro
I soldi ricavati dalla vendita delle opere sono destinati al restauro di San Paolo
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PISA. L’arte per salvare l’arte. Con le opere realizzate in classe hanno raccolto oltre 1.500 euro. Somma che contribuirà alla realizzazione dei lavori di ristrutturazione e al restauro della monumentale chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno.
Foto, dipinti, disegni e piccole sculture. Gli studenti del liceo artistico Russoli di Pisa hanno concretizzato in una ventina di piccole opere d’arte l’iniziativa promossa dall’associazione Lungofiume “Il silenzio all’ombra di San Paolo” (filo conduttore di tutto il calendario di iniziative 2017 dell’associazione culturale) con il patrocinio dell’Arcidiocesi e del Comune di Pisa. Esposte per una settimana nelle sale del Royal Victoria Hotel, le opere realizzate sono state messe all’asta ieri mattina nei locali della banca di Pisa e Fornacette dove decine di persone hanno partecipato all’iniziativa ed assistito alle premiazione degli studenti (ai quali sono andate coppe, targhe e una carta prepagata del valore di 100 euro). “Altrove”, fotografia digitale realizzata da Dalila D’Ilario, è stata valutata come la migliore opera realizzata per l’interpretazione del tema, seguita dalla foto digitale “Vietnam” di Francesco Fornaini, vincitore della sezione “padronanza della tecnica” e, per l’originalità della tecnica, “Lotta interiore” una scultura in terracotta e legno realizzata da Rachele Tozzini e Alessia Cecere. «Un’iniziativa molto interessante che ha incassato un’ottima partecipazione – commenta Massimo Corevi, presidente di Lungofiume - che ha permesso agli studenti anche di scoprire tanti posti del territorio, dove si sono riuniti quasi in meditazione per “costruire” e realizzare il loro silenzio». Il ricavato dell’asta sarà devoluto per i lavori di ristrutturazione del “Duomo vecchio” iniziati nel febbraio dello scorso anno. «Un’iniziativa importante – conclude la dirigente scolastica del Russoli Gabriella Giuliani - perché è riuscita ad unire il territorio e le sue necessità alla scuola con un fine importante come quello di contribuire alla ristrutturazione di un pezzo di storia della città».
Danilo Renzullo
Foto, dipinti, disegni e piccole sculture. Gli studenti del liceo artistico Russoli di Pisa hanno concretizzato in una ventina di piccole opere d’arte l’iniziativa promossa dall’associazione Lungofiume “Il silenzio all’ombra di San Paolo” (filo conduttore di tutto il calendario di iniziative 2017 dell’associazione culturale) con il patrocinio dell’Arcidiocesi e del Comune di Pisa. Esposte per una settimana nelle sale del Royal Victoria Hotel, le opere realizzate sono state messe all’asta ieri mattina nei locali della banca di Pisa e Fornacette dove decine di persone hanno partecipato all’iniziativa ed assistito alle premiazione degli studenti (ai quali sono andate coppe, targhe e una carta prepagata del valore di 100 euro). “Altrove”, fotografia digitale realizzata da Dalila D’Ilario, è stata valutata come la migliore opera realizzata per l’interpretazione del tema, seguita dalla foto digitale “Vietnam” di Francesco Fornaini, vincitore della sezione “padronanza della tecnica” e, per l’originalità della tecnica, “Lotta interiore” una scultura in terracotta e legno realizzata da Rachele Tozzini e Alessia Cecere. «Un’iniziativa molto interessante che ha incassato un’ottima partecipazione – commenta Massimo Corevi, presidente di Lungofiume - che ha permesso agli studenti anche di scoprire tanti posti del territorio, dove si sono riuniti quasi in meditazione per “costruire” e realizzare il loro silenzio». Il ricavato dell’asta sarà devoluto per i lavori di ristrutturazione del “Duomo vecchio” iniziati nel febbraio dello scorso anno. «Un’iniziativa importante – conclude la dirigente scolastica del Russoli Gabriella Giuliani - perché è riuscita ad unire il territorio e le sue necessità alla scuola con un fine importante come quello di contribuire alla ristrutturazione di un pezzo di storia della città».
Danilo Renzullo
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