Sicurezza
la provincia
Pontasserchio, il ponte a rischio sorvegliato dai droni
SAN GIULIANO TERME. Il ponte di Pontasserchio osservato speciale dalla Provincia, ente titolare della struttura che collega la provinciale numero 10 alla 31, e dai Comuni di Vecchiano e San Giuliano....
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SAN GIULIANO TERME. Il ponte di Pontasserchio osservato speciale dalla Provincia, ente titolare della struttura che collega la provinciale numero 10 alla 31, e dai Comuni di Vecchiano e San Giuliano. Questo dopo il recente incidente sul ponte di Ripafratta che ha causato la morte di tre persone per il cedimento del parapetto a seguito del fuoristrada dell’auto. Proprio quella tragedia ha riaperto il tema delle manutenzioni di ponti e strade della Provincia, ente alle prese con un drastico taglio alle risorse. Nelle settimane scorse era stato lo stesso Marco Filippeschi, presidente provinciale, a lanciare un allarme - presentando anche un esposto cautelativo a procura, prefettura e Corte dei conti regionale - sull’impossibilità di finanziare opere di manutenzione di ponti e strade dissestate: «E senza interventi - aveva dichiarato - saremo costretti a chiuderli». A sollevare il caso del ponte di Pontasserchio era stato il segretario del Partito socialista di Vecchiano Vincenzo Carnì, mettendo in evidenza come la presenza di due cartelli indicanti “parapetto pericolante” fosse molto preoccupante. «Alla luce dell’incidente di Ripafratta credo sia necessario un intervento urgente a Pontasserchio - spiega Carnì - Stiamo parlando di un ponte molto trafficato, sicuramente più di quello in cui è accaduto l’incidente. In attesa di interventi strutturali, forse, sarebbe opportuno una messa in sicurezza con blocchi di cemento a difesa dei parapetti come è stato fatto sul ponte sull’Aurelia a Migliarino». Il segretario dei socialisti vecchianesi lancia poi una stoccata alla politica locale. «Comprendo che il Comune non abbia competenze sulla strada provinciale e sul ponte, ma sono rimasto sorpreso che nessun gruppo presente nel consiglio comunale - conclude Carnì - abbia presentato un ordine del giorno sulla questione». Ma evidentemente qualcosa adesso si sta muovendo. Dopo Pasqua, infatti, sarà convocata dalla Provincia la conferenza dei servizi con i Vecchiano e San Giuliano per analizzare la questione. Intanto i tecnici dei tre enti si sono già incontrati per verificare le eventuali modifiche alla viabilità in caso di intervento. Sempre la Provincia ha già previsto una serie di monitoraggi del ponte anche con l’ausilio di droni per verificare le condizioni della parti sottostanti le arcate. Non sarebbe da escludere che, in attesa del risultato di queste verifiche, fossero introdotte limitazioni al traffico pesante.
Daniele Benvenuti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Daniele Benvenuti
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