Il dolore
Lara, 14 anni con un sogno: la Nazionale
Protagonista della rassegna del Tirreno il libero dell'Under 16 dell'Asd Pallavolo Ospedalieri
PISA. Lo sport di squadra per combattere l’individualismo e l’egoismo. Lara Gronchi ha 14 anni, ma l’indole di un adulto. Il suo sogno è la convocazione in Nazionale, il suo obiettivo dimostrare a chi le muove qualche critica che nello sport tutti possono farcela. Al di là dei risultati e dei trofei alzati al cielo. Mossa da forza, determinazione e passione, Lara non si è fermata davanti alle piccole difficoltà di approccio ad uno sport e a qualche rimprovero. Da quando all’età di dieci anni ha calpestato per la prima volta il parquet dell’Asd Pallavolo di Pisa non ha mai smesso di difendere la propria squadra.
Lei, libero dell’Under 16 della società pallavolistica pisana, non ha mai l’onore di concludere l’azione. Mai un muro, mai una schiacciata, mai un punto. Dalla seconda linea, riceve e difende. Protegge il gioco e dà inizio agli attacchi della formazione biancoblù, in un mix di altruismo e adrenalina che hanno contraddistinto la giovane atleta da quando si è avvicinata alla pallavolo. «A sette anni ho iniziato a praticare danza, ma dopo tre anni ho smesso», racconta Lara che si è «innamorata» della pallavolo anche seguendo in tv le avventure di Mila e Shiro. Prima i corsi di minivolley, poi la lenta scalata in tutte le formazioni giovanili della società di via Possenti: Under 12, 13, 14 e infine l’approdo nella formazione Under 16. «Amo lo sport di squadra», prosegue il libero che in campo si contraddistingue per le sue doti e per la maglia rossa che la differenzia dalle compagne di squadra.
Nella società pisana ha trovato la realtà dove coniugare preparazione fisica e condivisione. Dei successi, delle sconfitte e di quel senso di gruppo che fa della squadra un punto di riferimento per le giovani atlete. Aspetti, quest’ultimi, sui quali l’Associazione sportiva dilettantistica ha basato il progetto del centro di avviamento alla pallavolo per bambini e alla pallavolo agonistica per pre-adolescenti con l’obiettivo di sviluppare abilità motorie e capacità fisiche e, allo stesso tempo, favorire la socializzazione e stimolare il senso di collaborazione all’interno del gruppo-squadra. «Lo scopo è in particolare quello di sviluppare il senso dell’altruismo e della coralità - sottolinea la società sportiva - e il senso del dovere nel mantenere il proprio ruolo e l’armonia con i compagni di squadra». Gli stessi che Lara, in allenamento o in partita, cerca di non far venire mai meno. La pallavolo nel cuore, il calcio nella mente. «Sono appassionata di calcio e tifosissima del Pisa e un giorno mi piacerebbe provare a calciare», continua la piccola atleta dell’Ospedalieri, che ha nel cassetto il sogno di passare dal parquet di una palestra alla terra e all’erba di un campo di calcio.
Agli ordini del coach Alessandro Puccini, quando osserva e sfida in allenamento le colleghe di società che militano in serie D e in Prima Divisione Lara Gronchi sembra immaginarsi già nelle formazioni “adulte”. «Sono bravissime e un giorno spero di raggiungere i loro livelli», aggiunge la pallavolista iscritta al primo anno del liceo artistico Russoli di Pisa. Disegno, canto e ballo: tante le passioni di Lara, molti i sogni da realizzare. In bacheca un campionato vinto con la formazione Under 12 femminile dell’Ospedalieri e nel futuro un impegno ancora maggiore per cercare di conquistarsi un posto in Nazionale. «In questo modo - conclude la giovane atleta - mi piacerebbe rispondere a chi mi dice che non sono brava e dimostrare che non bisogna mai dubitare delle persone, soprattutto quando sono piccole».
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