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Pisa

la novità: comunicazione dati con “Web ChecK-in” 

Clic unico per statistiche e tassa di soggiorno

Clic unico per statistiche e tassa di soggiorno

PISA. Una procedura unica per comunicare i dati obbligatori alla questura, quelli statistici al Comune e anche per provvedere al pagamento della tassa di soggiorno. Tutto questo grazie al nuovo...

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PISA. Una procedura unica per comunicare i dati obbligatori alla questura, quelli statistici al Comune e anche per provvedere al pagamento della tassa di soggiorno. Tutto questo grazie al nuovo sistema introdotto dall’amministrazione comunale chiamato “Web Check-in”. «Se il turismo è una scienza dobbiamo ragionarne sulla base dello stato di fatto. Abbiamo la necessità di lavorare su dati certi, ma finora non avevamo lo strumento», spiega Paolo Ghezzi.
Da qui la scelta di dotarsi di “Web Check-in”, che è stato attivato da pochissimi giorni, ovvero dal primo aprile. Il nuovo sistema sarà illustrato nel dettaglio in un’apposita conferenza stampa. Gli operatori avevano lamentato un eccessivo carico di burocrazia, tra comunicazioni obbligatorie, facoltative (ma utili) e meccanismi legati alla riscossione della tassa di soggiorno.
«Con questo sistema - dice Ghezzi - è tutto riunito in un’unica procedura. L’operatore compila i campi iniziali, quelli con i dati generali dei clienti, e questi arrivano al Comune. Poi prosegue nello stesso file aggiungendo i dati sensibili e questi vengono trasmessi alla questura. In questo modo, dunque, l’operatore non deve più svolgere un doppio lavoro di compilazione, ma può sfruttare sempre lo stesso. E il Comune può entrare in possesso di statistiche di fatto aggiornate in tempo reale che diventano uno strumento molto utile, senza più i “buchi” nei dati che finora si verificano essendo la comunicazione non obbligatoria».
Terzo passaggio della procedura, la riscossione della tassa di soggiorno. «Una volta completate le prime due parti, il sistema produce in automatico quanto necessario per il pagamento», aggiunge il vicesindaco. Per quanto riguarda unicamente il Comune di Pisa, la riscossione della tassa di soggiorno diventerà a breve obbligatoria attraverso questo sistema. «Un sistema più semplice e più trasparente per tutti», la considerazione di Ghezzi. E anche uno strumento attraverso il quale la Sepi potrà meglio controllare i casi di evasione della tassa. (f.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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