Il dolore
OGGI MANIFESTAZIONE A SOSTEGNO DELLA SANITà PUBBLICA
Salute da tutelare, consiglio unito
Approvata all’unanimità la mozione del Prc di San Giuliano Terme
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SAN GIULIANO TERME. Consiglio comunale unanime nell’approvare una mozione presentata dal Prc di San Giuliano sull'adesione alla giornata europea di mobilitazione per la difesa della sanità pubblica “Our Health Is Not For Sale” – “La nostra Salute non è in vendita” in programma oggi.
«Una presa di posizione che riteniamo molto importante per l'istituzione sangiulianese che, ancora una volta, afferma con forza la centralità del servizio sanitario universale e gratuito previsto anche dalla nostra Costituzione ma fortemente minato da interessi economici di portata internazionale che puntano all'asset strategico della sanità pubblica per espandere i propri domini e margini di profitto – spiegano i promotori della mozione –. Le scellerate scelte in campo politico che hanno permesso alla sanità ed alla diagnostica private di proliferare e di competere in termini di costo coi ticket e con i servizi pubblici sono sotto gli occhi di tutte e tutti. Molto meno lo sono i costi occulti che il cittadino si trova comunque a sostenere; il progressivo indebolimento del pubblico in campo sanitario, inteso come contrazione dell'offerta sanitaria agli utenti-cittadini ma anche come deregolamentazione sfrenata in materia di contratti per i dipendenti ospedalieri e sanitari, sono sabbia in un meccanismo che nonostante annose difficoltà ha saputo reggere per decenni il peso della domanda di salute ponendosi in antitesi netta alla deriva mercantilista della salute pubblica di molte realtà occidentali».
L'obbiettivo della campagna europea di azione contro la commercializzazione della salute “La nostra Salute non è in vendita” ha l’obiettivo di denunciare le misure di austerità in corso e le loro conseguenze sia dirette (lunghe liste di attesa, precarizzazione delle condizioni di lavoro, riduzione dei posti di lavoro), sia indirette (riduzione dell’investimento pubblico con il fine della privatizzazione dello stesso e dell’apertura allo sviluppo delle assicurazioni private; denunciare l’indebolimento della normativa a tutela del sistema sanitario pubblico, con il conseguente ampliamento di un mercato della salute a favore delle multinazionali e del capitale finanziario.
Il coordinamento comunale di Rifondazione Comunista insieme al gruppo consiliare de L'Altra San Giuliano esprime soddisfazione per aver ottenuto il sostegno trasversale e coeso del consiglio Sangiulianese e invita la cittadinanza a rendersi protagonista in questa iniziativa europea esponendo una stoffa bianca sulla facciata della propria abitazioni e partecipando oggi alla manifestazione a Firenze insieme al sindaco o a un amministratore del Comune per testimoniare «la centralità e la necessità imprescindibile di salvaguardare il patrimonio pubblico in tema di salute, unico riferimento certo per il soddisfacimento dei diritti dei cittadini e delle cittadine sangiulianesi, italiane, europee».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Una presa di posizione che riteniamo molto importante per l'istituzione sangiulianese che, ancora una volta, afferma con forza la centralità del servizio sanitario universale e gratuito previsto anche dalla nostra Costituzione ma fortemente minato da interessi economici di portata internazionale che puntano all'asset strategico della sanità pubblica per espandere i propri domini e margini di profitto – spiegano i promotori della mozione –. Le scellerate scelte in campo politico che hanno permesso alla sanità ed alla diagnostica private di proliferare e di competere in termini di costo coi ticket e con i servizi pubblici sono sotto gli occhi di tutte e tutti. Molto meno lo sono i costi occulti che il cittadino si trova comunque a sostenere; il progressivo indebolimento del pubblico in campo sanitario, inteso come contrazione dell'offerta sanitaria agli utenti-cittadini ma anche come deregolamentazione sfrenata in materia di contratti per i dipendenti ospedalieri e sanitari, sono sabbia in un meccanismo che nonostante annose difficoltà ha saputo reggere per decenni il peso della domanda di salute ponendosi in antitesi netta alla deriva mercantilista della salute pubblica di molte realtà occidentali».
L'obbiettivo della campagna europea di azione contro la commercializzazione della salute “La nostra Salute non è in vendita” ha l’obiettivo di denunciare le misure di austerità in corso e le loro conseguenze sia dirette (lunghe liste di attesa, precarizzazione delle condizioni di lavoro, riduzione dei posti di lavoro), sia indirette (riduzione dell’investimento pubblico con il fine della privatizzazione dello stesso e dell’apertura allo sviluppo delle assicurazioni private; denunciare l’indebolimento della normativa a tutela del sistema sanitario pubblico, con il conseguente ampliamento di un mercato della salute a favore delle multinazionali e del capitale finanziario.
Il coordinamento comunale di Rifondazione Comunista insieme al gruppo consiliare de L'Altra San Giuliano esprime soddisfazione per aver ottenuto il sostegno trasversale e coeso del consiglio Sangiulianese e invita la cittadinanza a rendersi protagonista in questa iniziativa europea esponendo una stoffa bianca sulla facciata della propria abitazioni e partecipando oggi alla manifestazione a Firenze insieme al sindaco o a un amministratore del Comune per testimoniare «la centralità e la necessità imprescindibile di salvaguardare il patrimonio pubblico in tema di salute, unico riferimento certo per il soddisfacimento dei diritti dei cittadini e delle cittadine sangiulianesi, italiane, europee».
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