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Pisa

Il centro storico si trasforma in un giardino 

Il centro storico si trasforma in un giardino 

Da oggi pomeriggio fino a domenica prossima torna l’evento dedicato alla cultura del verde

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PISA. Fior di Città accompagna l’arrivo della primavera a Pisa. Giunta all’ottava edizione, la manifestazione si svolge da oggi a domenica 9 trasformando la città in un grande giardino fiorito con un ampio programma di attività divulgative e culturali articolate in sei aree tematiche: Expo, Art, Edu, Junior, Photo, Tour.
Il percorso espositivo che condurrà i visitatori da Borgo Largo a piazza Vittorio Emanuele II sarà colorato da una selezione di aziende ortoflorovivaistiche provenienti dall’intero territorio nazionale, che esporranno numerose qualità di piante fiorite, aromatiche, acquatiche, carnivore, succulente, rampicanti, da frutto, da orto, arboree, rare e insolite.
La sezione Expo sarà completata da un gruppo di aziende agricole che proporranno prodotti in possesso di un valore identitario collegato al territorio toscano e dal campo da golf allestito dal Cosmopolitan Golf Country Club, dove provare i principali colpi di questo gioco nato in Scozia alla metà del XIX secolo.
La principale novità dell’edizione 2017 è rappresentata dalla Green Night in programma domani, sabato 8. Dal tramonto alla mezzanotte musica e danze animeranno il centro cittadino e la mostra mercato, che resterà aperta insieme alle danze etniche, alle danze scozzesi, alle danze rituali di consacrazione dei cicli della natura, ai concerti di samba, swing e blues e alla zumba in fiore.
In questa edizione la manifestazione Fior di Città coinvolgerà piazza della Berlina e piazza delle Vettovaglie, dove nella giornata di domani sarà allestito un grande prato dove consumare un pic-nic all’aperto approfittando dei gustosi cestini preparati dagli esercizi commerciali e delle attività di riciclo creativo e giocoleria circense per bambini.
Domenica 9 (ore 18) i riflettori si sposteranno sullo spettacolo “Mi abbatto e sono felice” di Daniele Ronco in programma alla Gipsoteca di Arte Antica. Monologo ironico e dissacrante, la piéce teatrale vuole promuovere una riflessione dedicata alle possibili conseguenze positive di un’esistenza attenta all’impatto ambientale prodotto nei confronti del nostro pianeta. Una particolarità da sottolineare è che, nell’intento di dare il buon esempio, questo spettacolo non utilizza energia elettrica in modo tradizionale, ma si autoalimenta grazie allo sforzo fisico prodotto dalla dinamo collegata alla bicicletta pedalata in scena.
«Finalità principale dell’evento Fior di Città - come spiegano i soggetti promotori della manifestazione - è promuovere la tutela della natura e valorizzare le politiche di gestione del verde nei centri urbani come componente essenziale per il miglioramento della qualità della vita e la salvaguardia della biodiversità.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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