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Da Pisa a Lucca contro il summit del G7

PISA. «Un’ennesima censura del dissenso per garantire riflettori e passerelle ai padroni del mondo, mettendo a tacere le voci della contestazione». Lunedì prossimo, a Lucca, sarà presente anche un...

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PISA. «Un’ennesima censura del dissenso per garantire riflettori e passerelle ai padroni del mondo, mettendo a tacere le voci della contestazione». Lunedì prossimo, a Lucca, sarà presente anche un nutrito gruppo di manifestanti pisani che si riuniranno nella città delle Mura in occasione del G7 dei ministri degli esteri per contestare le politiche dei sette grandi della Terra. Nonostante il divieto imposto dalla questura di Lucca agli organizzatori della manifestazione, annunciata da alcune settimane, che avrebbe dovuto radunare centinaia di persone da tutta la Toscana, il gruppo pisano raggiungerà Lucca per «rivendicare il diritto a manifestare». «Viviamo tutti i giorni le conseguenze delle decisioni prese in questi vertici: guerre, crisi e migrazioni - sottolinea il gruppo di contestatori -. Per noi è fondamentale contrastarle».

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