Il Tirreno

Pisa

Pugno di ferro contro i “furbetti” alla guida dei bus 

di Danilo Renzullo
Pugno di ferro contro i “furbetti” alla guida dei bus 

Polizia municipale a caccia delle comitive di turisti che non pagano il ticket entrando in centro

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PISA. L’ultimo è stato “pizzicato” martedì mattina dal nucleo Centro storico della polizia municipale in via Bonanno. Un breve inseguimento, l’intimazione dell’alt e un verbale da 84 euro da pagare al momento dell’emissione della multa. Pensava di farla franca, giunto ormai a poche centinaia di metri da Piazza dei Miracoli dove avrebbe “scaricato” le decine di turisti che trasportava per poi andare a parcheggiare lungo l’Aurelia o nella zona della Darsena. Ed invece il tentativo di risparmiare qualche centinaio di euro, per un conducente di un autobus spagnolo si è trasformato in un aggravio dei costi. Alla sanzione, l’autista ha dovuto infatti aggiungere il costo del ticket (200 euro) del parcheggio scambiatore di via Pietrasantina. L’unico luogo cittadino deputato all’arrivo e alla sosta degli autobus turistici e alla discesa e salita dei passeggeri.
Quello del conducente spagnolo non è stato però l’unico tentativo per cercare di eludere il pagamento della tariffa prevista dall’ordinanza comunale del 2012. Nella stessa mattinata un secondo pullman è stato individuato dai caschi bianchi mentre transitava nella zona a traffico limitato per gli autobus turistici in vigore su tutto il territorio comunale (i pullman in accesso alla città devono obbligatoriamente ritirare l’apposito permesso al check point del parcheggio, dove arrivano dopo aver percorso via Aurelia e, al bivio, via Pietrasantina). Negli ultimi giorni sono stati invece ben sei i conducenti di bus turistici sanzionati perché sorpresi in transito o in sosta in zone vietate. Con l’arrivo della bella stagione e il maggior afflusso turistico, il fenomeno della sosta o del transito abusivo è destinato a crescere. Provocando un danno per le casse comunali di centinaia di migliaia di euro. «Un danno importante», specifica Fabrizio Cerri, amministratore unico di Pisamo, la partecipata del Comune che gestisce il parcheggio di via Pietrasantina che lo scorso anno ha “ospitato” circa 45.000 bus per un incasso totale di oltre sei milioni di euro. Alcune centinaia di mezzi sono però riuscite a farla franca. Né ticket, né multe versate, nonostante un apposito servizio di controllo predisposto dalla Municipale che, con l’arrivo della stagione estiva, verrà ulteriormente intensificato. Almeno cento, invece, quelli fermati e sanzionati dal personale del comando di via Battisti lo scorso anno. Una ventina quelli individuati e multati nei primi mesi del 2017. Per loro è scattata una contravvenzione per transito o sosta vietata (per i mezzi con targa straniera è previsto anche l’obbligo di pagare immediatamente la sanzione) più il pagamento del ticket del parcheggio scambiatore che varia da un minimo di 89, 30 euro per autobus fino ad 8,5 metri in bassa stagione fino ad un massimo di 200 euro per i bus di oltre 8,5 metri di lunghezza che arrivano a Pisa nei periodi di alta stagione.
I più indisciplinati? I cinesi. La continua richiesta dei turisti orientali di pranzare in un noto ristorante cinese nei pressi dell’Aurelia spesso induce i conducenti a lasciare interi gruppi di turisti sulla strada statale, accontentando così i passeggeri e risparmiando il ticket del parcheggio. Loro risultano i più “colpiti” dalla Municipale, soprattutto da quando, lo scorso anno, è scattata la controffensiva del Comune per cercare di contrastare i «fenomeni di abusivismo e di elusione fiscale», schierando due pattuglie dei vigili urbani (in auto e in moto) con lo specifico compito di fermare e sanzionare gli “autisti furbetti”. «La polizia municipale - avverte il comando di via Battisti - continuerà a monitorare la situazione e a sanzionare i conducenti che non rispettano l’apposita ordinanza predisposta dall’amministrazione comunale». Che starebbe studiando la possibilità di emettere anche sanzioni accessorie oltre alla normale multa prevista dal codice della strada per cercare di dissuadere gli autisti a transitare o sostare in aree non consentite.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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