Il Tirreno

Pisa

La “Pisa Ritrovata” apre le porte dei luoghi recuperati 

La “Pisa Ritrovata” apre le porte dei luoghi recuperati 

Visite guidate e mostre negli edifici restaurati con i Piuss: dalle mura agli Arsenali, dal Bastione alle ex Stallette

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PISA. Porte aperte nel weekend anche alle ex Stallette, l’ultimo dei progetti Piuss andati a compimento a causa delle difficoltà dell’impresa che si era aggiudicata l’appalto. Ora il “pacchetto” (40 milioni di euro tra investimenti e contributi) è pronto e si mostra alla città, anche come segno caratterizzante della legislatura ormai entrata nella sua parte conclusiva. “Pisa ritrovata” è infatti il titolo di un’iniziativa che prevede l’apertura straordinaria dei luoghi riqualificati con i Piuss.
Una tre giorni che si apre domani, alle 17, con la presentazione agli Arsenali Repubblicani del volume edito da Skira “Pisa Ritrovata. La città storica dalla A alla Z dopo il Piuss” e che vede relatori gli storici dell’architettura Carlo Olmo (Politecnico di Torino) e Fulvio Irace (Politecnico di Milano), i curatori del volume Mario Pasqualetti e Manuela Leoni, Alessandro Bonfanti per la casa editrice.
«Un volume che dà conto di un’operazione di rilevanza nazionale, oltre ad essere uno strumento di promozione della città», dicono il sindaco Marco Filippeschi e l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli. Sabato e domenica l’amministrazione comunale ha programmato aperture straordinarie, visite guidate, e mostre. Dalle 10 alle 17 saranno aperti al pubblico gli Arsenali Repubblicani («la cui gestione sarà affidata attraverso una gara», ricorda Serfogli). Aperti anche la Torre Guelfa e il fortilizio della Cittadella, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, al cui interno sarà possibile ammirare la mostra di Mauro Da Caprile “Sulle orme del tempo”, una scelta antologica dei lavori che Da Caprile ha dedicato, in oltre 30 anni di appassionata attività artistica, alla sua città ed alle sue manifestazioni storiche. Dalle 11 alle 12,30 visita guidata agli Arsenali Repubblicani con l’architetto Fabio Daole che ne ha curato il progetto di riqualificazione. Aperti anche i Vecchi Macelli, destinati ad ospitare la “Cittadella Galileiana”, un moderno science center con ludoteca scientifica e spazi per imprese, anche qui visita guidata con l’architetto Pasqualetti, curatore del recupero, in entrambi i giorni negli orari 10,30/11,30 e 15,30/16,30.
Ingresso gratuito al Museo degli Strumenti del Calcolo. Aperte anche le ex Stallette, futura sede per imprese nel settore hi-tech e di un importante centro nazionale di innovazione nel settore cinematografico; il Bastione del Sangallo, all’interno del Giardino Scotto; il Polo scolastico San Francesco, un asilo nido e d’infanzia di moderna concezione inserito in un’area del complesso conventuale di San Francesco riqualificato; il Centro polifunzionale San Zeno, che ospita un centro socio-sanitario a disposizione dei cittadini.
Aperto anche il camminamento in quota delle mura, con quattro i punti di salita e discesa: torre Santa Maria (in Piazza dei Miracoli), torre piezometrica all’interno del cortile dell’ex Marzotto (domenica accesso da via San Francesco), in piazza delle gondole e dalla torre di legno in piazza del Rosso. Si potrà accedere alle mura a partire dalle 10, alle 17 l’ultima salita, chiusura alle 18. «Sono in corso le verifiche per assegnare la gestione del camminamento delle mura - dice Serfogli -. Entro l’estate pensiamo di formalizzare l’individuazione del concessionario».
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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