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Degrado alla stazione il sindaco la fa ripulire «Ora se ne occupi Fs»

Degrado alla stazione il sindaco la fa ripulire «Ora se ne occupi Fs»

SAN GIULIANO TERME . Grazie alle denunce dei cittadini riportate ieri dal Tirreno, gli spazi esterni alla stazione ferroviaria sono stati finalmente ripuliti. Le panchine e la banchina al binario 1...

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SAN GIULIANO TERME . Grazie alle denunce dei cittadini riportate ieri dal Tirreno, gli spazi esterni alla stazione ferroviaria sono stati finalmente ripuliti. Le panchine e la banchina al binario 1 erano ricoperte da escrementi, provenienti dai piccioni che da anni si sono insediati sotto la tettoia. Ieri mattina la squadra antincendio dei volontari di Asciano (Sava) ha effettuato un intervento di pulizia straordinaria: la pietra delle sedute e l’asfalto sono stati smacchiati e disinfettati, rendendoli di nuovo usufruibili ai viaggiatori. L’edificio di piazza Roma dal 2003 è gestito da Palazzo Niccolini, grazie ad una convenzione di comodato d’uso gratuito stipulata con Rete Ferroviaria Italiana. I crescenti tagli ai trasferimenti statali hanno costretto l’amministrazione ad investire sempre meno risorse nella manutenzione dell’immobile.
Il palazzo oggi risulta inagibile a causa di numerose infiltrazioni di acqua piovana e per i piccioni che hanno nidificato anche nel sottotetto. L’ufficio di informazione turistica è tornato in via Niccolini. «Siamo costretti ad intervenire in modo straordinario, come ad ottobre. Pensiamo di rinunciare alla gestione dell’edificio, ma prima vedremo se ci sono associazioni locali interessate a collaborare con noi - dice il sindaco Sergio Di Maio -. Un grande ringraziamento ai volontari Sava, senza cui questa pulizia straordinaria non sarebbe stata effettuata». Il contratto di comodato d’uso prevede l’utilizzo dei locali al piano terra, al piano binari e al secondo, le aree libere da impianti di Ferrovie e parte della piazza esterna, per attività sociali e di pubblico interesse. In cambio di questa possibilità d’uso, l’amministrazione deve garantire la pulizia della sala d’attesa e dei servizi igienici, delle aree aperte al pubblico e dei marciapiedi interni ed esterni; inoltre, è responsabile della manutenzione ordinaria e straordinaria a garantire l’efficienza e il decoro degli spazi aperti ai viaggiatori. «Nel 2014 i trasferimenti statali, escluso il fondo di solidarietà, ammontavano ad oltre 2 milioni di euro e nel 2017 ammonteranno a 940mila euro: poco più di un milione e 200mila euro in meno in quattro anni - aggiunge Di Maio - . Questi tagli ci impongono necessariamente delle scelte: la priorità è quella della manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici, delle strade comunali, della pubblica illuminazione. In questo quadro la gestione dei locali della stazione è un “lusso” che ad oggi non possiamo permetterci senza il rischio di dover sacrificare altri servizi. La scelta è tra spendere migliaia di euro per risolvere il problema dei piccioni o impiegare qui soldi per le riprese del manto stradale o per l’estensione della rete della pubblica illuminazione».
Sharon Braithwaite
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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