Il dolore
Infortunio al Pisamover operaio ferito a una gamba
L’episodio durante un intervento di manutenzione: una navetta si è mossa Dalle 6 alle 11 stop al servizio, sostituito con i bus. Cerri: «Sicurezza garantita»
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PISA. Più sfortuna che passeggeri nelle navette o auto nel parcheggio scambiatore. Almeno per ora. Nella sua vita ancora brevissima il Pisamover incassa anche un infortunio sul lavoro dopo neanche tre settimane di attività. È successo poco prima delle 6 di ieri, con un operaio di 46 anni, David Hawes, residente a Pisa, ferito ad una gamba mentre stava lavorando sotto uno dei trenini che fanno la spola dall’aeroporto alla stazione ferroviaria centrale. Un intervento di manutenzione ordinaria, uno dei tanti che ogni giorno la ditta per la quale lavora l’operaio, la People Mover Service Srl, garantisce sulla linea per consentire il collegamento giornaliero in sicurezza.
Il 46enne, prima della partenza del servizio, si è sistemato sotto la navetta. Ha iniziato a mettere le mani tra ingranaggi e impiantistica. Il problema, nella forma di un imprevisto, è arrivato con la navetta che si è mossa. All’improvviso e senza dare la possibilità all’operaio di sottrarsi all’urto che lo ha ferito ad una gamba. Nulla di gravissimo. Un taglio di pochi centimetri che ha comunque richiesto l’intervento di un’ambulanza inviata dalla centrale operativa del 118. E che ha scomodato anche i tecnici dell’unità operativa per la prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro dell’Asl.
L’operaio è stato portato al pronto soccorso dove, dopo alcuni punti di sutura, è stato medicato e dimesso in mattinata. Il personale Asl ha svolto una ricognizione sulla navetta nel posto in cui si è verificato l’incidente per capirne l’origine. Una materia che ha interessato anche l’Ispettorato del Lavoro intervenuto per chiarire le modalità dell’infortunio e verificare il rispetto di tutti gli standard di sicurezza. Un sopralluogo che ha comportato l’interruzione del servizio dalle 6 alle 11 e l’arrivo, nella stessa fascia oraria, dei bus sostitutivi come vuole il regolamento di utilizzo sottoscritto dal concessionario.
Il servizio è poi ripartito regolarmente nella tarda mattinata. Fabrizio Cerri, amministratore unico di Pisamo, spiega: «Lo stop della navetta è stato superato con il servizio dei bus. Dopo le verifiche dei tecnici non sono stati riscontrati guasti o pericoli per la sicurezza». All’origine dell’incidente, dunque, nessun malfunzionamento della navetta, che infatti non è stato messa sotto sequestro. Dopo le verifiche tecniche da parte degli incaricati di Asl e Inal, il servizio è ripartito.
Pietro Barghigiani
P©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il 46enne, prima della partenza del servizio, si è sistemato sotto la navetta. Ha iniziato a mettere le mani tra ingranaggi e impiantistica. Il problema, nella forma di un imprevisto, è arrivato con la navetta che si è mossa. All’improvviso e senza dare la possibilità all’operaio di sottrarsi all’urto che lo ha ferito ad una gamba. Nulla di gravissimo. Un taglio di pochi centimetri che ha comunque richiesto l’intervento di un’ambulanza inviata dalla centrale operativa del 118. E che ha scomodato anche i tecnici dell’unità operativa per la prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro dell’Asl.
L’operaio è stato portato al pronto soccorso dove, dopo alcuni punti di sutura, è stato medicato e dimesso in mattinata. Il personale Asl ha svolto una ricognizione sulla navetta nel posto in cui si è verificato l’incidente per capirne l’origine. Una materia che ha interessato anche l’Ispettorato del Lavoro intervenuto per chiarire le modalità dell’infortunio e verificare il rispetto di tutti gli standard di sicurezza. Un sopralluogo che ha comportato l’interruzione del servizio dalle 6 alle 11 e l’arrivo, nella stessa fascia oraria, dei bus sostitutivi come vuole il regolamento di utilizzo sottoscritto dal concessionario.
Il servizio è poi ripartito regolarmente nella tarda mattinata. Fabrizio Cerri, amministratore unico di Pisamo, spiega: «Lo stop della navetta è stato superato con il servizio dei bus. Dopo le verifiche dei tecnici non sono stati riscontrati guasti o pericoli per la sicurezza». All’origine dell’incidente, dunque, nessun malfunzionamento della navetta, che infatti non è stato messa sotto sequestro. Dopo le verifiche tecniche da parte degli incaricati di Asl e Inal, il servizio è ripartito.
Pietro Barghigiani
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