Attenzione
«Qualità del commercio ko in Corso Italia»
Federica Grassini: «Dobbiamo riuscire a convogliare più turisti lungo le vie del centro storico»
PISA. Secondo Confcommercio, Corso Italia oggi è “colonizzata” da grandi catene e negozi di fast food e vive gli stessi fenomeni di insicurezza e degrado di altre zone della città. «Questo asse commerciale venne riqualificato in previsione della visita dell’ex Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per l’inaugurazione della Domus Mazziniana (poi nuovamente chiusa o almeno semi-riaperta). Nel tempo sono scomparse gran parte delle attività storiche e di vicinato, in particolare i negozi di abbigliamento di qualità. Assistiamo al lento espandersi di nuove attività “food”, anche di dubbio valore, che rischiano di compromettere definitivamente il corso», dice la presidente di Confcommercio, Federica Grassini. «Il bivacco - prosegue - è consentito, l’abusivismo commerciale è istituzionalizzato: fenomeni ampiamente tollerati dalle autorità. Ci sono continui borseggi e taccheggi, tant’è che molti negozi hanno dovuto assumere addetti alla sicurezza. I commercianti denunciano un progressivo e significativo calo degli affari negli ultimi cinque anni. Occorrerebbe più coraggio e lungimiranza da parte dell’amministrazione, una gestione decorosa degli spazi pubblici e una riqualificazione delle attività commerciali esistenti, incentivando una maggiore qualità».
Confcommercio torna a reclamare una task force delle forze dell’ordine e un più efficace impiego della polizia municipale per combattere episodi di degrado e abusivismo. «È fondamentale imporre il rispetto delle regole da parte di tutti», dice l’associazione di categoria, che sottolinea anche quanto «non sia minimamente sfruttato l’arrivo in città di milioni di turisti in città».
«Occorrerebbe - dice Grassini - riuscire a convogliarne anche solo una percentuale lungo le vie del centro storico, Corso Italia compresa. Per questo sarebbe necessario ridisegnare nuovi e più attraenti percorsi turistici, a partire dal nuovo parcheggio scambiatore all’altezza della fermata intermedia del People Mover, la navetta di collegamento tra aeroporto Galilei e stazione ferroviaria centrale».
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