La protesta
Renzi vince, Orlando al 40% ma la grande sfida continua
Conclusi i congressi locali del Partito democratico nel territorio provinciale Soddisfatti per ora sia i sostenitori dell’ex premier che quelli del guardasigilli
PISA. Stamani il segretario provinciale del Pd, Massimiliano Sonetti, presenterà i dati definitivi dei congressi di circolo. I numeri vedono la mozione Renzi intorno al 58%, Orlando al 40% circa ed Emiliano al 2%.
Soddisfazione al momento viene espressa su entrambi i versanti dei primi due candidati. «Gli elettori del Pd pisano hanno deciso, con un consenso vicino al 60%, di riporre la loro fiducia in Matteo Renzi. E non era scontato», dice il deputato Federico Gelli. «Nonostante un referendum perso - prosegue-, il coraggio di dimettersi, la minaccia di una scissione, poi ridimensionata nei numeri e nell’effetto, i militanti del Pd hanno deciso di riconoscersi nel progetto dell’ex segretario. La scelta su Renzi è un segnale inequivocabile che l’intenzione è quella di proseguire sulla strada che è stata interrotta. Un ringraziamento al lavoro svolto dal coordinatore provinciale pisano della mozione Renzi-Martina, Ranieri Bizzarri, al vice segretario del Pd regionale Antonio Mazzeo ed a tutti coloro che si sono impegnati per raggiungere questo importante risultato».
Ma anche gli orlandiani si dicono soddisfatti. «Risultati superiori alle aspettative - dice la coordinatrice provinciale dei sostenitori di Andrea Orlando, Alessandra Nardini - che sono un’ottima premessa per le primarie del 30 aprile». I sostenitori di Renzi «hanno investito tantissimo sui congressi. Ci sembra che conseguano un risultato al di sotto delle aspettative - aggiunge la coordinatrice cittadina Alessandra Mazziotti -. Ora, nella fase decisiva delle primarie, ci aspettiamo che la novità della proposta di Orlando abbia i maggiori spazi di crescita».
Il dato cittadino al momento attuale vede la mozione Renzi al 56,5%, Orlando al 41,5% e la candidatura di Emiliano al 2%, con una partecipazione complessiva di 599 iscritti su 1.052 aventi diritto nei 13 congressi svolti. «Il 41,5% conquistato a Pisa città dalla mozione Orlando - commentano - è quindi allineato al dato provinciale ed è oltre 10 punti percentuali superiore al dato medio regionale e anche a quello nazionale. Segno questo di un impegno e di un tessuto di relazioni importanti e da valorizzare in vista delle prossime scadenze».
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