Italia
Operatore turistico aggredito da venditore
PISA. Prima spintonato, poi minacciato con un accerchiamento in stile guerriglia per bande. È l’ennesima brutta avventura denunciata da Roberto Alberti, personaggio conosciuto a Pisa che con il suo...
PISA. Prima spintonato, poi minacciato con un accerchiamento in stile guerriglia per bande.
È l’ennesima brutta avventura denunciata da Roberto Alberti, personaggio conosciuto a Pisa che con il suo risciò guida e illustra ai turisti le bellezze della città. Lo scontro con un gruppo di senegalesi è avvenuto intorno alle 17,30 in via Santa Maria. Tra Alberti e i venditori di Piazza dei Miracoli da anni sono scintille.
«Mi hanno preso di mira perché sono gay – si sfoga Alberti –. Ero fermo a parlare con un mio amico quando un senegalese da dietro mi ha dato uno spintone. Siamo venuti alle mani perché ho reagito. Altri connazionali sono intervenuti e siamo stati divisi da alcuni bancarellai. Anche dopo la colluttazione sono rimasti intorno a me con un atteggiamento minaccioso. Erano una ventina di abusivi. Ho un dito rotto e varie ecchimosi».
Sono diversi i precedenti, mai sfociati in violenza fisica, delle tensioni tra gli abusivi di piazza Duomo e Alberti.
«Ce l’hanno con me perché chiedo legalità e quindi disturbo i loro traffici – afferma – e loro mi sbeffeggiano dandomi del gay. Ora siamo arrivati anche all’aggressione». Sul posto sono arrivate le forze dell’ordine per raccogliere la denuncia di Alberti.(p.b.)
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