Sicurezza
In cella condannato per tentato omicidio
PISA. Tra carcere e domiciliari ha già scontato quasi tre anni e mezzo. Ed è a casa, a Vicopisano, che i carabinieri sono andati a prenderlo dopo che la sentenza è diventata definitiva: 9 anni per...
PISA. Tra carcere e domiciliari ha già scontato quasi tre anni e mezzo. Ed è a casa, a Vicopisano, che i carabinieri sono andati a prenderlo dopo che la sentenza è diventata definitiva: 9 anni per duplice tentato omicidio.
Da venerdì Pawel Wysocki, 34 anni, muratore polacco, è al Don Bosco dove trascorrerà i prossimi anni. Wysocki, fino al giorno in cui perse la testa e anche dopo in carcere, era conosciuto come una persona tranquilla. Grande lavoratore, estraneo a giri loschi. Fino a quell’ottobre 2013 quando nella notte trasformò in torce umane due connazionali sorprendendoli nel sonno. Uno era "colpevole" di aver allacciato una relazione con la sua mamma. L'altro solo di aver incrociato la vendetta di un figlio che combatte contro le scelte amorose della madre. In abbreviato il muratore prese 10 anni, poi ridotti a 9 in appello.
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