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Sosta e ztl: firme contro il pagamento in zona Santa Maria
PISA. Residenti sul piede di guerra per le modifiche, con conseguente applicazione di un nuovo balzello, al regolamento per la sosta all’interno della zona a traffico limitato. A dissotterrare l’ascia...
PISA. Residenti sul piede di guerra per le modifiche, con conseguente applicazione di un nuovo balzello, al regolamento per la sosta all’interno della zona a traffico limitato. A dissotterrare l’ascia, per primi, sono i residenti del quartiere di Santa Maria che hanno avviato una raccolta firme «per rivolgere una petizione al sindaco con la richiesta di eliminare o ridurre, per i residenti e i domiciliati, le tariffe annuali previste per la sosta a pagamento nella Ztl. L'iniziativa, promossa dal Comitato di Santa Maria, fa seguito all'assemblea che nel gennaio scorso ha deciso l’autoriduzione, ossia di non corrispondere o quantomeno di versare solamente in parte il contributo annuale per ottenere il permesso di acceso e di sosta in ztl». Un tipo di protesta, quello dell’autoriduzione, che stando a una attenda valutazioen legale non è sembrato consono alle reali necessità dei cittadini oltre che potenzialmente rischioso. Da qui «il Comitato ha ritenuto opportuno adottare un altro metodo, che persegua lo stesso obiettivo. La petizione parte da un presupposto: l’unica ragione del pagamento della Ztl è, sostanzialmente, il parcheggio ed ha un costo di 101 euro per la prima auto, mentre le tariffe per Zsc (zona con sosta controllata, c.d."Stalli blu") nelle aree di residenza limitrofe al quartiere prevedono un costo annuale mediamente inferiore: 20 euro (B1 e B2), 30 euro (A1), 50 euro (A2), 74 euro (A3)». I residenti chiedono «l'eliminazione della tariffa ztl. In alternativa di uniformarla a quella annuale prevista per le Zsc applicando una cifra ridotta di almeno il 50%».
Si può firmare presso l'Edicola Paola Del Corso (Piazza dei Cavalieri) e il Fiorista Giampiero (Piazza Buonamici) entro il prossimo 29 aprile.
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