Proteste
L’anagrafe è a portata di click
Attivo un punto di servizi on line per guidare i cittadini alla registrazione
PISA. Per i residenti pisani, ottenere un certificato anagrafico o di stato civile non è mai stato così semplice. Servono solo una connessione internet e le credenziali di accesso alla pagina dedicata sul sito web del Comune, e nel giro di pochi click, il gioco è fatto. Eppure, a detta dei responsabili del servizio, le code agli sportelli continuano ad essere voluminose, colpa forse della fobia da digitale che caratterizza, a volte, i cittadini meno giovani. Niente paura, però, la soluzione c'è già. Da mercoledì scorso è infatti attivo all'ufficio anagrafe di Palazzo Gambacorti un nuovo punto servizi on line, uno sportello di tutoraggio in cui tre giorni alla settimana un operatore dell'Ufficio relazioni con il pubblico aiuterà gli utenti ad approcciarsi al mondo sicuramente più comodo e veloce dei certificati digitali.
«Abbiamo pensato che, per far conoscere questo sistema, e per farlo entrare nell'uso comune, fosse importante mettere a disposizione delle persone che si rivolgono agli sportelli del personale ben formato che faccia capire loro quanto questo sia facile ed utile», ha spiegato il vicesindaco Paolo Ghezzi presentando, ieri mattina, il nuovo punto servizi. Tutti i lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 11, fino a giugno, «o anche oltre se ce ne fosse bisogno», un operatore guiderà gli utenti nella procedura di registrazione ai servizi on line o in quella di certificazione. Una volta ottenuti username e password sarà possibile stampare direttamente da casa i certificati anagrafici (residenza, cittadinanza, stato di famiglia, iscrizione liste elettorali, esistenza in vita, residenza Aire, stato libero, storico di residenza e godimento dei diritti politici) e di stato civile (matrimonio, nascita, morte) con timbro digitale, con o senza bollo. «Al momento il cittadino ha accesso solo ai suoi certificati personali o a quelli di chi è sotto la sua tutela - ha chiarito però Ghezzi - ma stiamo valutando attentamente la possibilità di estendere il servizio anche alle pratiche che riguardano terzi». Il vicesindaco ha poi ricordato l'esistenza, a Palazzo Gambacorti, dello sportello n. 6, attivo già dal primo dicembre scorso, uno sportello distaccato dell'ufficio anagrafe a cui è possibile rivolgersi su prenotazione per sbrigare tutte quelle pratiche che necessitano di tempi più lunghi o di maggiore privacy. «A Pisa sono stati fatti grandi passi avanti per snellire la lentezza della burocrazia - ha concluso Paolo Ghezzi - sta adesso a noi invogliare i cittadini ad usufruirne».
Enza Chiappone
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