Il Tirreno

Pisa

Più bici e barche nel futuro della città

Più bici e barche nel futuro della città

Mobilità sostenibile: il Comune cerca partner per realizzare nuovi progetti finanziati dall’Europa

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Nel futuro di Pisa c’è più mobilità verde. E, forse, anche azzurra. Tradotto: biciclette e barche. Con un occhio, in particolare, all’utilizzo dell’area logistica di Navicelli.

In un futuro forse non troppo lontano l’Arno sarà “navigato” da mezzi pubblici? Chissà. Intanto servono idee e, natiralemnte risorse. Per questo motivo l’amministrazione comunale è in cerca di «partner privati per presentare un progetto europeo nell’ambito del programma Urban Innovative Action (Uia) sulla tematica mobilità sostenibile urbana; per le azioni inerenti il settore trasporto merci sarà fruibile e valorizzabile l'area logistica della Navicelli».

Un'iniziativa strategica per sviluppare attività che mirano anche ad implementare e dare continuità alla programmazione ed agli interventi previsti nei processi partecipativi già avviati attraverso: la campagna Mobilitando Pisa, e che ha visto un questionario compilato da 6.200 persone.

«L'iniziativa è volta ad individuare e testare nuove soluzioni che affrontino i problemi relativi allo sviluppo urbano sostenibile, che siano rilevanti a livello europeo e replicabili in altre realtà - spiega l’amministrazione in una nota - I progetti devono essere nuovi, audaci, creativi e sperimentali: l'obiettivo del programma Uia è quello di testare idee nuove e audaci, per affrontare sfide interconnesse e verificare come tali idee rispondono alla complessità delle realtà sociali». Ciascun progetto selezionato dal programma Uia potrà ricevere un cofinanziamento Fesr massimo di 5 milioni di euro, di cui è prevista una compartecipazione ai costi pari al 20%, mentre il restante 80% è coperto della Commissione Europea.

A questo scopo è stato pubblicato «un secondo avviso per la costituzione di una rete di portatori di interesse locali» spiega il Comune. Con i quali andare al confronto (mediante tre incontri di coprogettazione) sui temi «del miglioramento nella interconnessione della mobilità di merci e persone con attenzione all'ambiente ed alla sensibile riduzione dei livelli di Co2 ed alle esigenze dei portatori di interesse, ovvero consumatori, titolari di attività economiche, vettori per la consegna merce; interconnessioni di mobilità sostenibile favorendo l'utilizzo di forme di trasporto intermodale accessibile, sostenibile e a basso costo rispondenti alle esigenze di cittadini, attività economiche, istituzioni pubbliche e private rappresentanti il tessuto cittadino e d'area pisana congruenti con le istanze emerse nell'ambito del tavolo mobilità pisana, nei laboratori di cocreazione, nella campagna Mobilitando Pisa» e ancora «azioni innovative di mobilità sostenibile rivolte a persone diversamente abili».

I tre tavoli di co-progettazione sono utili a redigere la proposta innovativa che risponda ai bisogni del territorio. Gli appuntamenti sono già in calendario il 3 ed il 6 aprile (presso la Sesta Porta in Via Cesare Battisti al piano terra).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa