La manifestazione
Le oche, il delfino e purtroppo anche il “porcus cittadinus”
È proprio diventato un serraglio il nostro Lungarno San Giovanni al Gatano! A marzo e a settembre, proprio in questo tratto ammarano, affiumano, atterrano in Arno le oche selvatiche, in perfetta...
È proprio diventato un serraglio il nostro Lungarno San Giovanni al Gatano! A marzo e a settembre, proprio in questo tratto ammarano, affiumano, atterrano in Arno le oche selvatiche, in perfetta formazione a cuneo. È uno spettacolo meraviglioso che dura pochissimo, le acque si increspano del volo di questi uccelli, che il loro senso eccezionale porta, nelle loro migrazioni sempre in questo tratto di fiume, tra il Ponte dell'Aurelia e quello della ferrovia. Il tempo di riposarsi, si tuffano, fanno man bassa di muggini e ripartono. Poi abbiamo persino qualche cormorano che ingolla il pesce intero ingrossandosi il colo a dismisura e, ancor più raramente, qualche airone bianco, di quelli stanziali del Fiume Morto di San Rossore. Insieme all'ormai famosissimo delfino Haringhino o Leopardino (perché Gatanino è un po' bruttino), ghiottissimo anch'esso di muggini dalle garge motose, abbiamo anche la presenza graditissima dell'oca "Giuliva", beniamina di tanti bambini, alla quale, ultimamente, si è aggiunta anche quella di veri e propri "maiali", presenza della quale, onestamente, a Porta a mare avremmo fatto volentieri anche a meno!
Questa specie endemica che prima si nascondeva in discariche abusive isolate, oggi prolifera indisturbato in ogni angolo della città. È velocissimo, altro che leopardo, non fai a tempo ad uscire di casa ed arrivare all'angolo della strada, ricordarsi di avere dimenticato un oggetto e tornare suoi tuoi passi per prenderlo, che nel frattempo qualcuno ha lasciato due sacchetti per strada accanto all'ingresso di casa tua, quando non un materasso appoggiato alla tua auto. Trattasi del "Porcus cittadinus incivilis", si può combattere solamente se si riesce a filmarlo mentre sporca e denunciarlo alla Polizia Municipale, in modo che, con una multa di 500 Euro, gli passi quella spinta innata di sporcare la nostra città che è dovere di tutti noi difendere. Oggi abbiamo i cellulari, non filmiamo solamente il delfino o l'oca "giuliva", se ci accorgiamo di qualcosa di strano, filmiamo anche i "maiali", non giriamoci dall'altra parte pensando che non spetti a noi... spetta a tutte le persone civili, che sono la maggior parte, difendersi..
Sergio Brondi
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