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«Vie come latrine, aprite i bagni pubblici»

PISA. Davide Ricoveri è uno dei protagonisti del commercio ambulante (abbigliamento) in piazza delle Vettovaglie. «Lavoro qui da quarant’anni e le cose sono drasticamente cambiate in peggio...

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PISA. Davide Ricoveri è uno dei protagonisti del commercio ambulante (abbigliamento) in piazza delle Vettovaglie. «Lavoro qui da quarant’anni e le cose sono drasticamente cambiate in peggio - racconta -. Gli episodi di spaccio sono all’ordine del giorno, nonostante le nostre numerose denunce». Il decadimento del quadrilatero universitario a nord dell’Arno è cominciato oltre dieci anni fa: prima si sono trasferite le famiglie, insofferenti alla cattiva vivibilità del quartiere; poi hanno chiuso le botteghe storiche, soppiantate dai minimarket. «Per risollevare le sorti della zona occorre puntare sul commercio di qualità, aiutando chi decide di aprire nuove attività artigianali con incentivi fiscali - dice Ricoveri -. Entro fine maggio dovrebbero terminare i lavori di realizzazione dei nuovi bagni pubblici di piazza Sant’Omobono, un servizio essenziale che se ben gestito potrà migliorare la situazione». Sono diverse le vie storiche trasformate in latrine a cielo aperto: via Notari, vicolo del Vigna, vicolo delle Donzelle, via delle Sette Volte, via Consoli del Mare. «I bagni chimici installati mesi fa nella piazza retrostante la chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri sono serviti a poco - sottolinea un altro negoziante -. Scarsa manutenzione e controlli spot che non hanno disincentivato le persone a calarsi le braghe anche in pieno giorno. Uno scenario desolante per turisti e cittadini».

«I nuovi servizi igienici di piazza Sant’Omobono sono una priorità, insieme agli investimenti sul decoro urbano - aggiunge Ricoveri -. Occorre invertire la rotta nella gestione dei flussi turistici. All’amministrazione abbiamo chiesto e chiediamo interventi mirati. Purtroppo è mancata la continuità rispetto alla linea intrapresa dalla prima giunta Fontanelli. Risultato? Il piano del commercio è fermo dal 2003: un fatto allucinante in un’epoca in cui il commercio cambia di mese in mese». Negli scorsi mesi è rinata l’associazione “Le Vettovaglie” per animare la piazza con eventi, «perché il marcio si allontana con attività di pregio e una buona frequentazione - conclude Ricoveri -. Questa è la rotta da mantenere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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