Sicurezza
«Sverdigliozzi preparata ha le capacità per reagire»
L’aggressione alla funzionaria di Pisa avvenuta a Roma. Il questore Francini è stato tra i primi ad essere informato delle condizioni dopo il ricovero in ospedale
PISA. «È una persona molto preparata, un funzionario reattivo ed è per questo conosciuta in città, ha tutte le capacità per reagire e lo ha fatto. Ha corso qualche rischio, ma alla fine è andata abbastanza bene anche se poi è stata ricoverata all’ospedale per alcuni accertamenti». Il questore di Pisa, Alberto Francini, è stato tra i primi ad essere informato, l’altra sera, della coraggiosa reazione della dottoressa Rita Sverdigliozzi, vice questore aggiunto e dirigente della squadra mobile della questura di Pisa. Anche se è al primo mese di gravidanza - lo sapevano i familiari ma i colleghi lo hanno appreso dopo l’arresto del rapinatore - la dottoressa Sverdigliozzi non ha esitato ad affrontare un malvivente che a Roma l’ha avvicinata mentre era alla guida dell’auto per prenderle la borsa. C’è stata una colluttazione ma alla fine il malvivente è stato arrestato.
«Mi ha telefonato l’altra sera, dopo che era successo - aggiunge il questore - spiegandomi come erano andati i fatti e che aveva reagito d’istinto, senza pensare troppo alle conseguenze. Un uomo voleva derubarla della borsa ma lei si è resta subito conto che l’aveva presa di mira e ha avuto un’immediata reazione. La dottoressa Sverdigliozzi, alla quale auguro di rimettersi quanto prima, ha riportato alcune contusioni. Diciamo, se mi passate la considerazione, che ha dimostrato una certa prontezza di risposta di fronte a un reato che peraltro non è presente solo a Pisa, quello delle rapine agli automobilisti».
Il malvivente, un uomo di 45 anni con una serie di precedenti e che era sottoposto alla misura della sorveglianza speciale, è stato arrestato per rapina e si trova in carcere. Ha visto la borsa sul sedile del passeggero e ha pensato che fosse una facile preda (il fenomeno è diffuso soprattutto nelle grandi città e in particolare in Campania). Ma ha fatto male i suoi conti... «Non volevo che andasse via - ha poi raccontato la dirigente della questura pisana - mi sono messa dalla parte delle vittime di un reato», dei cittadini, dunque.
Rita Sverdigliozzi ha assunto a partire dal gennaio 2013 l’incarico di dirigente della squadra mobile di Pisa. Originaria di Boiano (Campobasso), la dirigente ha nel suo curriculum tre lauree (giurisprudenza, scienze dell'investigazione e scienze delle pubbliche amministrazioni) ed è in polizia da circa quindici anni. Oltre ai titoli di studio, quindi, tanta esperienza.
Ieri la notizia è finita su tutti i principali quotidiani on line. Il capo della Mobile era nella capitale per seguire un corso di aggiornamento della polizia. Senza volerlo si è trovata al centro delle cronache: del resto un poliziotto non è mai a riposo.ALTRO SERVIZIO A PAG.11
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