Sicurezza
Il luna park è allestito ma rimane chiuso e senza autorizzazioni
Sul piede di guerra i giostrai di via Pellico. Il Comune spiega: «Attrazioni montate diversamente rispetto alla planimetria»
PISA. Continua il braccio di ferro tra il Comune e i giostrai del luna park in via Silvio Pellico, che attendono una risposta sul via libera al pubblico per le attrazioni che sono state montate l'11 marzo scorso. Una delegazione di operatori si è ritrovata in piazza XX Settembre per protestare contro la mancata autorizzazione ottenendo anche un incontro.
«La commissione di vigilanza dei pubblici spettacoli - spiegano alcuni titolari delle giostre - doveva riunirsi stamattina (ieri per chi legge, ndr) ma è mancato un componente e quindi tutto è saltato. Intanto i giorni passano e noi non lavoriamo».
I giostrai fanno presente che hanno provveduto a tutti gli adempimenti necessari, soprattutto per quanto riguarda i pagamenti. «Abbiamo regolarmente pagato alla Sepi l'occupazione del suolo pubblico dall'11 marzo al 9 aprile - spiegano -. Abbiamo anche pagato la Tarsu, ottenuto il via libera della Soprintendenza e presentato i documenti sull'agibilità. Dopo che ci hanno fatto montare chiedono il parere della commissione di vigilanza».
Nei giorni scorsi il Comune aveva sottolineato come il luna park in via Silvio Pellico non poteva iniziare le attività perché non ancora in regola con il progetto necessario per avere le autorizzazioni. Prima di dare il via libera, infatti, la commissione di vigilanza deve valutare la regolarità delle certificazioni, l'impatto acustico e l'impatto sulla mobilità della zona. Sempre secondo il Comune, la ditta responsabile non aveva prodotto la documentazione richiesta ed inoltre, come ravvisato da un sopralluogo effettuato dai tecnici, le attrazioni erano state montate diversamente rispetto alla planimetria presentata. A questo punto sembra proprio che i margini per aprire le giostre siano davvero ridotti. Da Palazzo Gambacorti fanno sapere che l'incaricato che doveva seguire l'iter per le autorizzazioni non ha compiuto tutti i passi previsti dal regolamento e quindi servirebbe a poco il pagamento del suolo pubblico in mancanza di autorizzazione. Peraltro la polizia municipale ha espresso molte perplessità per le ricadute negative sul traffico nella zona con l'apertura del luna park, in quanto l'unico ingresso sarebbe solo quello di via Pellico.
Va anche detto che a Pisa non esiste un'area dedicata agli spettacoli viaggianti. O meglio, fino a qualche anno fa c’era quella di Ospedaletto, dove si svolgeva anche Expo Pisa. Area che però è tornata alla Regione e quindi non più sotto la gestione del Comune.
Daniele Benvenuti
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