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Entro il 2018 i lavori sul Serchio

La Regione Toscana annuncia il via agli interventi sugli argini

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VECCHIANO. «Nei giorni scorsi la Regione, in virtù dei contatti avuti negli ultimi mesi, ci ha inviato una nota in cui si aprono spiragli affinché tutte le opere che riguardano il nostro territorio vengano portate a compimento entro i primi mesi del 2018». Lo afferma il sindaco di Vecchiano Massimiliano Angori.

Il consiglio comunale di Vecchiano, nella seduta del 29 settembre scorso, approvò all'unanimità un ordine del giorno sulla sicurezza del fiume Serchio per chiedere la conclusione delle procedure per l'avvio dei lavori sul territorio.

«Già ad inizio settembre, io e il sindaco di San Giuliano Terme, Sergio Di Maio, avevamo inviato al governatore Enrico Rossi una missiva per sollecitare l'avvio dei lavori che riguardano, nello specifico, il miglioramento arginale in prossimità del ponte di Pontasserchio, il rafforzamento arginale tra Avane e Cortaccia e il rafforzamento arginale tra Nodica e Migliarino», spiega Angori.

«Mi preme ricordare, infatti che, dopo il riordino delle Province, la competenza dei lavori è passata dalla Provincia di Pisa al Genio Civile Toscana Nord e che si tratta - aggiunge il primo cittadino - di interventi nell’ambito di finanziamenti a suo tempo assegnati dal commissario straordinario, proprio nella persona del presidente della Regione, per un totale di 5,5 milioni di euro. Soldi, questi ultimi, stanziati per la messa in sicurezza del corso d'acqua che attraversa il nostro territorio, perché il Serchio, seppur caratterizzando i nostri paesaggi con le sue bellezze, è stato, anche nel recente passato, una minaccia concreta che ha più volte compromesso la sicurezza della nostra comunità».

In località Pontasserchio-San Frediano nel corso del 2016 aveva preso avvio il cantiere. «Tuttavia - precisa Angori - è stato necessario sospenderlo per dare la possibilità al Genio Civile di elaborare una variante finalizzata a modificare la geometria delle scogliere previste, in ragione della profondità del fondo d'alveo rilevata al momento di avvio dei lavori. Adesso la Regione Toscana ci garantisce che le opere sul territorio dovrebbero prendere il via nei prossimi mesi e concludersi nei primi mesi del 2018».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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