Il Tirreno

Pisa

Auto impazzita travolge due ragazzi

Auto impazzita travolge due ragazzi

Il conducente non si ferma all’alt della polizia: inseguito, perde il controllo del mezzo. Tre i feriti in ospedale

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PISA. Gli agenti della polizia stradale gli hanno fanno cenno con la paletta di accostare ma lui, invece di rallentare, ha premuto il piede sull’acceleratore ed è fuggito via ingaggiando un inseguimento da paura per le vie cittadine, alle 4, 20 di ieri mattina. Il bilancio è di cinque persone finite all’ospedale. Tutte possono raccontare quello che è successo, poteva andare molto peggio e al momento non risulta chiaro neppure perché l’automobilista abbia avuto questa reazione per sottrarsi al controllo.

Alla guida della berlina, un Bmw lanciata a folle velocità, un giovane straniero poteva fare una strage. Dopo avere ignorato l’alt intimato da una pattuglia della polizia stradale tra Lungarno Mediceo e via Santa Maria a Pisa si è dato ad una folle fuga, inseguito sia dalla Stradale che da una volante della questura che lo hanno raggiunto all’altezza di via Don Bosco. A questo punto Yassine Boumadi, 23 anni, marocchino di Santa Croce sull’Arno, ha imboccato una strada a fondo chiuso e poi, dopo essere volato su una rotatoria, ha perso il controllo della guida andando fuori strada. L’auto, come una scheggia impazzita, si è ribaltata. Ha urtare un palo della pubblica di via Volpi per poi finire la sua corsa contro la recinzione del Cnr. Ci sono volute due squadre dei vigili del fuoco intervenute anche con l’autogru per soccorrere i feriti e mettere in sicurezza la vettura rimasta capovolta con un intervento che si è concluso solo dopo due ore. Una storia assurda, tanto più che non sono state riscontrate irregolarità per l’auto al dì là del fatto che il conducente ha collezionato una serie di infrazioni al codice della strada e messo in pericolo la vita di più persone .

Nella fuga la vettura ha travolto due passanti, secondo quanto riferito dalla polizia, uno studente di Crotone, Angelo De Raffele, 22 anni, e Hernan Ramos, 21 anni, peruviano, residente a Livorno, che sono stati soccorsi e ricoverati all’ospedale di Cisanello. L’unica loro “colpa” è stata quella di trovarsi nel posto sbagliato quando l’auto è schizzata fuori dalla carreggiata stradale.

Inizialmente, considerato che i vigili del fuoco li hanno affidati alle cure del personale dell’emergenza sanitaria solo dopo avere liberato dalle lamiere dell’auto uno degli occupanti e, inizialmente sembravano in condizioni piuttosto gravi. Dopo gli accertamenti sanitari è stato spiegato che hanno ferite con una prognosi rispettivamente di 40 e 35 giorni.

Lo studente di Crotone, ricoverato in neurochirugia, nel pomeriggio di ieri è stato anche sottoposto ad un intervento chirurgico ma nessuno dei due risulta in pericolo di vita. Ai soccorritori e poi anche ai loro familiari hanno raccontato di avere visto arrivare l’auto a forte velocità e di non avere potuto fare nulla per mettersi al sicuro. Traumatizzati da quello schianto, difficilmente dimenticheranno l’incidente in cui loro malgrado sono rimasti coinvolti. Feriti lievemente i tre occupanti dell’auto: la ragazza di Cerreto Guidi, Cristina Ghirardi, ventenne e un altro nordafricano, residente a Santa Croce sull’Arno.

L’investitore ha lasciato Cisanello alle 16 di ieri. Stando a quanto spiegato dalla Questura, dopo avere informato il magistrato di turno ieri in Procura, è stato denunciato per lesioni causate da incidente stradale ed stato sottoposto ad alcoltest e ad altri accertamenti necessari a capire se quando quali fossero le sue condizioni psicofisiche quando si è messo alla guida e ha ignorato l’alt della polizia. Il giovane dovrà rispondere anche dei reati di danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Era parecchio agitato e non è stato facile calmarlo, a quanto è stato spiegato. Ha prima preso a calci lo sportello della volante e ha cercato in tutti i modi di evitare che i poliziotti lo identificassero. Fino a oggi, stando a quanto è stato spiegato dalla polizia, non si conoscerà l’esito delle analisi richieste per capire se guidava in condizioni alterate. Ipotesi che se dovesse essere confermata, aumenterà i guai dell’automobilista. Al momento non è chiaro perché lo straniero non si sia fermato all’alt degli agenti causando poi l’ incidente. «Ha avuto paura e non si è fermato, speriamo che tutto si risolva», risponde un giovane marocchino che accompagna l’automobilista fuori dal pronto soccorso di Cisanello. Yassine fa cenno con la testa di acconsentire a questa versione. Lui ha traumi ad una gamba e il collo bloccato da un tutore.

Sabrina Chiellini

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