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Pisa

A Pisa è 2018 E i turisti gradiscono

A Pisa è 2018 E i turisti gradiscono

Sulle mura salgono oltre 6.000 visitatori Molto buone le prenotazioni in hotel

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PISA. «Alla maggiore gloria di Dio, invocando l'intercessione della Beata Vergine Maria e di San Ranieri nostro Patrono, salutiamo l'anno 2018». Con queste parole pronunciate dal sindaco Marco Filippeschi in cattedrale, Pisa è entrata nel nuovo anno secondo il calendario che la gloriosa repubblica ha mantenuto fino al 1749. Una cerimonia solenne, officiata dall'arciprete della cattedrale monsignor Egidio Crisman, tornata in Duomo dopo un anno di assenza (nel 2016 il 25 marzo coincideva con il Venerdì Santo e quindi le celebrazioni furono spostate in piazza Cavalieri), alla presenza di tutti i rappresentanti dei Comuni della provincia e del presidente del consiglio regionale Eugenio Giani. Una mattinata in cui la città è stata pacificamente invasa dal corteo delle tante rievocazioni storiche che hanno voluto fare da cornice al Capodanno pisano. Un corteo che è partito da piazza XX Settembre per concentrarsi in piazza Cavalieri per una serie di esibizioni. Tanti i turisti, molti dei quali venuti a Pisa proprio per l'evento, e tanti i ragazzi delle scuole pisane nei confronti delle quali in questi anni si è lavorato molto per far riscoprire le tradizione storiche cittadine. Il corteo ha poi raggiunto piazza dei Miracoli e la cattedrale dove a mezzogiorno c'è stato l'annuncio del nuovo anno. In piazza anche una delegazione dei bancarellai di piazza Manin con due striscioni per ricordare la loro situazione che dura ormai da quattro anni. In una cattedrale gremita, niente raggio di sole a scandire il mezzogiorno visto i ponteggi ancora presenti per i lavori di restauro del soffitto: il sindaco Filippeschi ha quindi depositato una coccarda sulla colonna sotto la mensola in cui il sole doveva annunciare il nuovo anno. Dopo la cerimonia tutti sui lungarni dove però il vento ha impedito ai paracadutisti di lanciarsi sul ponte di Mezzo; alzabandiera e inno di Mameli a chiudere la prima parte delle celebrazioni. La giornata ha visto anche l'apertura straordinaria del camminamento in quota delle mura, apertura che proseguirà fino alle 16,30 di oggi pomeriggio. Ieri i visitatori sono stati 6168. E il fine settimana di eventi ha fatto bene anche all’economia cittadina con gli hotel quasi pieni (con camere prenotate all’80-90%). Molto attiva anche la troupe di una rete televisiva giapponese presente in città proprio per filmare il Capodanno. Gli inviati si sono mescolati al corteo garantendo anche la loro partecipazione alla rievocazione di un accampamento medievale prevista stamattina negli spazi intorno al Fortilizio della Cittadella. In serata il gran finale con lo spettacolo pirotecnico e musicale sui lungarni con i fuochi lanciati da sei piattaforme galleggianti. Una "prova generale", come ormai da qualche anno accade, dei fuochi d'artificio che chiudono la Luminara del 16 giugno. (d.b.)

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