La manifestazione
“Primavera” contro “Terramare”: sfida tra studenti
Primo round: fino al 30 sul Tirreno il tagliando per votare la brigata che propone il miglior antipasto del “Matteotti”
PISA. Il concorso “Giovani Cuochi & Antichi Sapori”, organizzato dalla Cna di Pisa e dal Consorzio Toscana Sapori con la partnership del Tirreno, sta già veleggiando verso il successo. È partita, infatti, la sfida a colpi di tagliandi per il “Premio Marco Barabotti”, dal nome dello storico caposervizio della nostra redazione di Pisa, scomparso quindici mesi fa, ricordato quale giornalista di razza, punto di riferimento per la storia e la cultura della città e apprezzato critico enogastronomico. Protagonisti della competizione tra i fornelli sono i cuochi-studenti dell’istituto alberghiero Matteotti, di cui è dirigente il professor Salvatore Caruso.
Le brigate delle classi terze, quarte e quinte (in tutto otto brigate di tre alunni ciascuna) coordinate dai rispettivi docenti gareggiano con antipasti, primi piatti, secondi e dessert, ideando e preparando le loro creazioni davanti ai taccuini dei cronisti del Tirreno e alle telecamere di Italia 7 (per la precisione della trasmissione “Aspettando il Tg” condotta da Annamaria Tossani; la prima puntata, quella degli antipasti, è andata in onda giovedì scorso e la si può rivedere collegandosi via web al link http://muvihd.it/giovani%20cuochi%20e%20antichi%20sapori.html).
A decidere la brigata vincitrice saranno per il sessanta per cento una giuria di esperti e per il quaranta per cento il numero dei tagliandi che vengono pubblicati dal Tirreno (l’ultimo per quanto riguarda gli antipasti lo troverete sul giornale giovedì 30 marzo). Le brigate in gara per gli antipasti sono entrambe coordinate dal professor Antonio Maurizio Bellavia. La prima (la A1), composta da Alessio Peebes, Mohammed Bahia e Raul Scarlati della classe quarta C, ha preparato il piatto “Primavera”; la seconda (la A2), di cui fanno parte Gabriele Granieri, Li Jinwei e Francesco Tamargo, sempre della quarta C, si è esibita col piatto “Terramare”.
Una prima valutazione è già arrivata dai giurati Ambra Bartalini (la vedova di Barabotti), Salvatore Caruso, il presidente della Cna di Pisa Matteo Giusti, il gourmet Umberto Moschini, il presidente dell'Associazione Cuochi Pisani David Belsito, lo chef Francesco Francalacci e il capo area del Tirreno Cristiano Marcacci), ma saranno fondamentali anche i lettori, che coi loro tagliandi potranno lanciare verso il successo una delle due brigate.
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