Il Tirreno

Pisa

Il bus turistico è troppo alto: resta bloccato nel sottopasso

Danilo Renzullo
Il bus turistico è troppo alto: resta bloccato nel sottopasso

L’autista, autorizzato a transitare nella zona, ha preso male le misure Per liberare il mezzo necessario l’intervento dei vigili del fuoco

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Si è fidato delle sue abilità di guida e dei consigli dei suoi colleghi, senza però fare i conti con i (pochi) centimetri di altezza del cassone del condizionatore. Dieci, quindici al massimo.

Tanti sono bastati ad un pullman turistico di una ditta di Massa Carrara per rimanere bloccato all'ingresso (direzione Torre) del sottopasso ferroviario di via Pietrasantina.

Nessun danno alla struttura, ma il tentativo dell'autista di percorrere il sottopassaggio ha provocato disagi e rallentamenti al traffico e costretto ad un lungo intervento i vigili del fuoco. Concluso con un danneggiamento del mezzo e una multa di 85 euro al conducente classe 1986. Che, prima di avventurarsi nella maldestra manovra, munito della necessaria autorizzazione rilasciata da Pisamo (la zona rientra nelle aree del centro off-limits per gli autobus turistici), ha chiesto anche consigli ai colleghi fermi nel vicino parcheggio scambiatore.

«Tranquillo, ci passi», avrebbero esclamato prima di controllare l'altezza del mezzo, poco più basso dei 3,3 metri ammessi per il passaggio, ma nella parte posteriore più alto di una decina di centimetri rispetto alla misura massima consentita a causa della presenza della cassa di contenimento dell'impianto dell'aria condizionata. Nonostante gli sforzi dell'autista, l'autobus (a bordo del quale era presente solo il conducente) è rimasto incastrato nel sottopasso. Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia municipale per regolare il traffico impazzito e cercare di suggerire al conducente le manovre necessarie per disincagliare l'autobus. Per farlo è dovuta però intervenire una squadra dei vigili del fuoco, rimasta impegnata nell'operazione per circa un'ora. Dopo il vano tentativo dei caschi rossi di sgonfiare gli pneumatici posteriori del pesante mezzo per cercare di abbassare di qualche centimetro il bus, i vigili del fuoco sono stati costretti ad agganciarlo e a trainarlo con uno dei mezzi intervenuti nell'operazione. Alla riconoscenza espressa dal giovane conducente ai soccorritori, la polizia municipale ha risposto con una sanzione di 85 euro per divieto di transito (l'accesso al sottopasso è consentito solo a mezzi più bassi di 3,3 metri).

Le verifiche effettuate dai vigili del fuoco non hanno evidenziato danni strutturali al sottopasso ferroviario, se non una lieve raschiatura del cemento, rimasto chiuso per circa un'ora.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa