Il Tirreno

Pisa

Appartamenti in cambio dei terreni di Ciclilandia

di Donatella Lascar
Appartamenti in cambio dei terreni di Ciclilandia

La struttura sarà riqualificata insieme all’altra grande area, in via degli Ontani, che i privati cederanno al Comune: previste piste ciclabili, pedonali, parcheggi e verde

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TIRRENIA. L'area dove sorgerà il parco pubblico attrezzato in via degli Ontani fino a vione San Guido e il terreno su cui sorgeva Ciclilandia saranno ceduti gratuitamente dai proprietari al Comune. La convenzione che darà il via libera all'acquisizione verrà firmata a breve così la giunta potrà mettere mano al piano attuativo della piazza centrale di Tirrenia approvato già nel 2015. In cambio di quanto ceduto gratuitamente in via degli Ontani verranno costruiti quattro blocchi di appartamenti e con le opere di urbanizzazione attinenti al comparto, sia in via degli Ontani che in vione San Guido, saranno potenziati alcuni sottoservizi come: pista ciclabile, marciapiedi, percorsi pedonali di collegamento e, in via degli Ontani, verrà attrezzata l'area con verde pubblico e in parte con parcheggi fino a sessanta posti auto. Il primo lotto dei lavori per il parco inizierà da vione San Guido e per il completamento di tutta l'area ci vorranno tre anni.

Per quanto riguarda Ciclilandia invece, l'idea dell'amministrazione è di mantenere l'impostazione di parco tematico così com'era un tempo. Ciclilandia infatti, era un circuito stradale didattico pensato per i bambini delle elementari e i ragazzi delle medie, provvisto di tutti i cartelli stradali, di semafori e attraversamenti pedonali, veniva percorso con biciclette o risciò e serviva a responsabilizzare i più piccoli sulla pericolosità della guida veloce e sulla guida disattenta. Ciclilandia era nata da un'idea di Ciro Plebe che l'ha gestita fino al momento della sua scomparsa che ha segnato anche l'inizio del decadimento della struttura. Adesso non è altro che una discarica a cielo aperto con carcasse di auto, sedie di plastica rotte, scatoloni, cartacce, bottiglie, indumenti, sacchi d'immondizia disseminati ovunque e tutto quello che si poteva saccheggiare è stato portato via nel corso di questi anni in cui l'area è stata chiusa. Insomma, uno scempio proprio nel centro di Tirrenia. «Non appena l'area su cui si trovano i resti di Ciclilandia sarà stata acquisita - spiega l'assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli che insieme all'assessore all'urbanistica Ylenia Zambito ha presentato il piano particolareggiato - verrà completamente ripulita, messa in sicurezza e recintata e quanto prima attueremo un bando per la gestione e la durata della concessione si baserà sul progetto di gestione. Il progetto del piano attuativo definitivo completa un disegno iniziato già con l'acquisizione dell'area ferrotranviaria dove si trovava il cinema Ciak, il parcheggio a verde di via dell'Edera e dell'immobile dove si trovava la stazioncina del tram».

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