Sicurezza
«Fondi regionali per il quartiere Lavoriamo insieme»
PISA. Gli abitanti del quartiere della stazione promuovono le proposte di Confcommercio. Diversi residenti di via Vespucci e via Colombo confermano le parole di Federica Grassini sui magazzini di...
PISA. Gli abitanti del quartiere della stazione promuovono le proposte di Confcommercio. Diversi residenti di via Vespucci e via Colombo confermano le parole di Federica Grassini sui magazzini di merce contraffatta e sono preoccupati dalla «gente poco raccomandabile che staziona in viale Gramsci». In due rientranze tra i palazzi di via Vespucci «spacciano ad ogni ora del giorno», dicono due studentesse, mentre Franco Frullini del “Vero Bistrot” denuncia la mancanza di controlli incisivi. «Quando è arrivata la troupe di “Quinta Colonna”, Pisa sembrava la città che era dieci anni fa. Il giorno dopo le cose sono tornate come prima», dice Frullini, i cui figli la scorsa estate furono aggrediti per aver difeso una donna. Significative anche le parole della titolare di un negozio di Corso Italia, a pochi passi dalla stazione: «Ogni anno gli ingressi diminuiscono del 20%. Si vede un crescente degrado. Un mese fa abbiamo subìto il tentato furto di cinque piumini. I negozi storici hanno chiuso e al loro posto ci sono attività di qualità inferiore. Occorrerebbe un’inversione di rotta nella gestione dei flussi turistici e delle politiche commerciali».
Il consigliere regionale Antonio Mazzeo (Pd) ha mandato un messaggio: «Come consiglio regionale abbiamo destinato 180mila euro, derivanti dai risparmi sul bilancio, ad un progetto pilota presentato dal Comune di Pisa e abbiamo chiesto che sia la sua attuazione sia i progetti futuri vengano condivisi con associazioni di categoria e commercianti della zona. Mi impegno personalmente a promuovere altri momenti di approfondimento e confronto nelle prossime settimane».
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