Il dolore
«Sulla sicurezza servono risposte forti»
Meoli (Silp): tutti d’accordo sulla polizia in piazza Vittorio. Ventura (Lista per Pisa): passiamo ai fatti
PISA. «Sì allo spostamento della questura nell’ex sede della Provincia». Claudio Meoli, poliziotto in pensione e segretario Silp-Cgil (Sindacato Italiano Lavoratori Polizia), a “Caffè Tirreno” torna a ribadire l’ipotesi del trasferimento degli uffici della Polizia nella zona calda della stazione. «I soggetti in campo sono tutti d’accordo, manca l’ok della politica», dice Meoli. Intanto, in vista dell’installazione del nuovo sistema di videosorveglianza, Meoli suggerisce di optare per telecamere Ocr, che permettono di leggere in tempo reale le targhe dei veicoli. «È una tecnologia che non costa molto e che consente l’individuazione immediata di auto rubate o sospette». L’idea di spostare gli uffici della questura dall’attuale sede di via Lalli nell’ex palazzo della Provincia, ora occupato da uffici della Regione, è un pallino da un anno di Giuseppe Ventura, consigliere comunale di “In lista per Pisa”, la lista civica rappresentata in giunta dal vicesindaco Paolo Ghezzi.
«Ne ho parlato due o tre volte alla riunione di maggioranza - dice Ventura -, mi sono confrontato con il sindaco, con i deputati della zona e con lo stesso Meoli del sindacato di polizia. Dice che ora dipende dalla Regione la possibilità di concretizzare questa ipotesi. Spero sia possibile passare ai fatti in tempi brevi, è arrivato il momento di dare davvero qualcosa per i cittadini. So che c’è il progetto di riqualificazione la zona di viale Gramsci, realizzando marciapiedi più ampi e rivedendo la viabilità. Questo va bene sotto il profilo estetico, ma per la sicurezza non comporta passi in avanti».
Ventura critica la controparte politica: «Il centrodestra, anche nelle espressioni delle liste civiche, fa della sicurezza il suo cavallo di battaglia. Ma ricordo che sotto i governi Berlusconi 30mila agenti sono stati mandati a casa e sono stati fatti tagli alle dotazioni delle forze dell’ordine. E ricordo anche che quando venne in città Maroni, allora ministro dell’Interno, non ricevette i sindacati di polizia che avevano richiesto un incontro». Il consigliere prosegue: «I sindacati dicono che a Pisa, città realmente da 160mila persone al giorno, servirebbero 20-30 poliziotti in più. Non arriveranno mai. Quando c’è stato il recente concorso, Alfano ne ha mandati due a Prato e una a Viareggio Ma si può? Intanto potrebbe essere fatta una riorganizzazione per liberare alcuni agenti dai compiti di ufficio ed utilizzarli nelle strade».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
