La manifestazione
Rivede Pisa dalla vetta beffando la Sla
Il “Team Deri” esaudisce il desiderio di Renato ex bibliotecario della Scuola Normale
CALCI. Il Comune e l'associazione “Team Deri”, realizzando il sogno di Renato Nisticò, hanno dato una speranza alle persone affette da sclerosi laterale amiotrofica o da altre malattie invalidanti. Nisticò, l'ex bibliotecario della Scuola Normale Superiore affetto da Sla da undici anni, aveva espresso il desiderio di tornare sul Monte Serra. Non in un punto qualsiasi, bensì in uno dei luoghi più panoramici della catena montuosa: si tratta dello spuntone in località “Le Porte”, vicino all'omonimo ristorante.
Nelle ultime settimane gli operai forestali comunali hanno lavorato per rendere accessibile il vialetto che conduce alla sommità dello spuntone. Duecento metri di area di proprietà demaniale, gestita dal Comune, sono stati ripuliti e messi in sicurezza. Prima la folta boscaglia e i massi sporgenti rendevano proibitivo l'accesso alla vetta da parte dei disabili. Adesso, se accompagnati, le persone diversamente abili potranno ammirare il panorama, proprio come faceva Nisticò prima che la malattia lo costringesse a letto. Ieri pomeriggio, in occasione del terzo compleanno dell'associazione “Team Deri”, Nisticò è tornato sul monte. Un'ambulanza attrezzata lo ha trasportato fino al parcheggio adiacente al ristorante. A bordo, medici e infermieri specializzati, che lo hanno portato in barella fino alla desiderata vetta, in piena sicurezza. Questa gita è stata condivisa con altre tre persone affette da Sla, giunte sul posto grazie all'associazione. Sul volto di Nisticò è comparso un sorriso. È impagabile la felicità di poter godere di quella vista sulla piana pisana, dei profumi della natura che si prepara all'arrivo della primavera. «Nisticò veniva qui spesso a sedersi sulla panchina e noi ce lo abbiamo riportato», dice Stefania Mazzucchi, presidente dell'associazione “Team Deri”. Nisticò aveva confidato questo suo desiderio nell'ottobre 2016, in occasione dell'undicesimo anniversario dalla comparsa della Sla. Da quel momento sono iniziati i contatti tra l'associazione, il Comune e il titolare del ristorante “Le Porte”, proprietario del terreno che precede il viottolo. «È stato fatto un bel lavoro per rendere fruibile l'area», dice il sindaco Massimiliano Ghimenti. L'assessore ai lavori pubblici Giovanni Sandroni aggiunge: «È un lavoro che non può essere vanificato. Nei giorni scorsi siamo dovuti intervenire per rimuovere della sporcizia abbandonata da ignoti. Qualcuno ha percorso il viottolo con la macchina, noncurante dell'impegno speso per livellare il terreno e le pietre». L'assessore assicura che il Comune installerà dei paletti all'inizio del percorso per evitare atti vandalici. L'associazione “Team Deri” sta raccogliendo i fondi per acquistare una sedia a rotelle, completamente attrezzata e predisposta per il trasporto in sicurezza e in comodità di un malato di Sla. È possibile fare una donazione visitando il sito web https://www.eppela.com/it/projects/12875-combattiamo-la-sla-una-carrozzina-per-regalare-sogni.
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