Il Tirreno

Pisa

«Con gli scambiatori città più accessibile»

«Con gli scambiatori città più accessibile»

Il governatore Rossi e l’assessore Ceccarelli all’inaugurazione

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PISA. «Con il PisaMover si aggiunge un tassello importante al quadro immaginato, fin dall’inizio del mio mandato da presidente, per la Toscana del futuro: più moderna, veloce ed efficiente nei trasporti, con grande attenzione alla intermodalità». A dirlo è stato il presidente della Regione Enrico Rossi, presente assieme al ministro Graziano Delrio, all’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli e al sindaco di Pisa Marco Filippeschi all'inaugurazione della navetta elettrica veloce ad alta frequenza che ha iniziato ieri a percorrere gli 1,8 km che separano la stazione ferroviaria di Pisa Centrale dal Galilei trasportando fino a 1.300 passeggeri per direzione nell’ora di punta, oltre 2,5 milioni in un anno. Di fatto, una corsa ogni 5 minuti per collegare l’aeroporto Galilei e la stazione centrale negli orari di punta, con una frequenza fino a 24 corse l’ora (12 per ciascuna direzione).

«Il PisaMover - ha precisato Rossi - non solo velocizzerà il collegamento tra due infrastrutture centrali nel sistema toscano della mobilità, ma con l’utilizzo di una trazione a fune abbatterà le emissioni di polveri sottili ed anidride carbonica a vantaggio dell’ambiente e di tutta la collettività. Inoltre, grazie ai collegamenti ferroviari tra Firenze e Pisa, finalmente il sistema aeroportuale toscano assume le sembianze di un moderno hub europeo, nel quale entrambi gli scali sono facilmente e velocemente raggiungibili e rispondono a bisogni diversificati: collegamenti continentali e rapidi in un caso, voli più lunghi e presenza di compagnie low cost nell’altro».

«Il PisaMover e le opere ad esso collegate - ha concluso Rossi - sono state realizzate con un notevole sostegno pubblico: oltre 21 milioni di euro su un totale di 72.469.000, ma lo abbiamo da subito ritenuto strategico per completare questo disegno. Ci abbiamo creduto e lo abbiamo voluto realizzare in tempi rapidi. Insieme alla tramvia fiorentina, al sottoattraversamento dell’alta velocità, al miglioramento del trasporto regionale, il PisaMover farà la differenza. Farà parte di quella “cura del ferro” che permetterà ai toscani, e a chi si sposta in Toscana, di muoversi più rapidamente, in maniera più efficiente e con maggiore rispetto per l’ambiente».

Il valore del sistema di continuità intermodale che si è venuto a creare con l’entrata in servizio del PisaMover è stato sottolineato anche dall’assessore Ceccarelli. «Grazie a questa nuova infrastruttura - ha detto - ed ai parcheggi scambiatori ad essa collegati, si sono create le premesse per la realizzazione di un vero sistema intermodale con facili scambi tra aereo, PisaMover, treno e bus. Questo non solo consentirà di migliorare i collegamenti tra i due aeroporti di Pisa e Firenze, ma contribuirà al raggiungimento di molteplici obiettivi: il collegamento su ferro ed a basso impatto ambientale tra il Galilei e la stazione ferroviaria, l’incentivazione del trasporto pubblico e dello scambio tra auto e mezzo pubblico, sia per accedere all’aeroporto che per raggiungere i principali poli attrattori della città, come le facoltà universitarie o le principali mete turistiche». L’assessore regionale ha sottolineato anche il ruolo dei nuovi parcheggi scambiatori da 1.400 posti auto sull’Aurelia e in via di Goletta: «Inoltre ricordo che insieme al PisaMover sono stati finanziati interventi da oltre 6 milioni di euro per la realizzazione di rotatorie, parcheggi, piste ciclabili. In questo modo il Comune ha l’opportunità di creare un vero sistema di interscambio per migliorare l’accessibilità e la qualità della mobilità in tutta la città di Pisa». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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