Il Tirreno

Pisa

Picchia autista Ctt e lo manda all’ospedale

di Danilo Renzullo
Picchia autista Ctt e lo manda all’ospedale

Le telecamere sui bus sono spente: manca l’accordo sindacale

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Prima l'aggressione verbale. Poi quella fisica. L'uomo che giovedì scorso, nei pressi di Piazza dei Miracoli, si è scagliato contro un autista della Ctt Nord non si è però limitato a qualche schiaffo. Dopo aver inveito, insultato e colpito a più riprese a mani nude il conducente, si è “armato” di un oggetto contundente (alcune versioni parlano di un tergicristallo strappato dal parabrezza del bus, altre del sostegno delle tendine parasole) colpendo ripetutamente l'autista (un quarantenne da alcuni anni in servizio alla Ctt Nord), finito poi al pronto soccorso, e danneggiando anche l'autobus di una linea extraurbana diretto a Buti.

L'uomo, un italiano, salito a bordo del mezzo con moglie e i due figli poco dopo le 19, è stato fermato dai carabinieri sopraggiunti sul posto per identificare il passeggero manesco e per i rilievi del caso, senza però poter contare sulle eventuali registrazioni dei dispositivi di sicurezza di cui sono dotati i pullman dell'azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale nelle province di Pisa, Lucca, Livorno e Massa Carrara. Installati, ma non ancora funzionanti per assenza dell'accordo sindacale.

Da una prima ricostruzione, il conducente alla guida del bus extraurbano avrebbe intimato all'uomo di chiudere il passeggino nel quale era seduto il figlioletto di pochi anni, come previsto dal regolamento. Norma che probabilmente non è piaciuta al passeggero che, dopo un acceso diverbio con l'autista (seduto nella cabina di guida), è passato alle vie di fatto, nonostante i tentativi della moglie e dell'altro figlio di circa dieci anni di riportarlo alla calma. Prima qualche schiaffo e poi un oggetto contundente ricavato dal mezzo della Ctt Nord usato come un bastone contro il conducente, costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso per alcune ferite che guariranno nel giro di qualche giorno. Una reazione tanto repentina quanto violenta da parte del passeggero a cui seguirà una dura presa di posizione dell'azienda.

«Percorreremo qualsiasi strada per sostenere l'autista - annuncia Andrea Zavanella, presidente della Ctt Nord -, anche per dare un segnale di massima durezza contro questi episodi. Offriremo assistenza legale al nostro dipendente e tuteleremo anche la società, visto che si configurano i reati di danneggiamento e di interruzione del servizio pubblico (la corsa è ripartita dopo circa trenta minuti, ndr)».

Una nuova aggressione che riporta alla ribalta un tema, quella della sicurezza a bordo degli autobus, che da anni tiene banco all'interno dell'azienda. La società di trasporto pubblico locale su gomma ha ultimato l'installazione del “sistema di ascolto” e geolocalizzazione Avm a bordo degli autobus, la maggior parte dei quali dotati anche di un sistema di videosorveglianza che si avvia automaticamente in caso di incidente o, per eventuali emergenze, attivabile anche dal conducente. Dopo vari passaggi burocratici, per l'entrata in funzione dei dispositivi «occorre trovare un accordo con i sindacati», spiega Zavanella. Indispensabile in quanto gli strumenti si configurano anche come dispositivi di controllo del lavoratore, ma potrebbero anche violare la privacy dei passeggeri. In alcuni casi, secondo il garante, telecamere e dispositivi acustici non possono infatti essere attivati contemporaneamente. Un meccanismo che va quindi limato nei minimi dettagli, per il quale è in corso un confronto tra i sindacati e la società di trasporti.

«Occorre però accettare una minima funzione di controllo - conclude il presidente della Ctt Nord -, altrimenti si fa fatica a garantire la sicurezza e l'identificazione di eventuali aggressori o malintenzionati. I casi di violenza si moltiplicano e questi strumenti sono ormai necessari, anche come deterrenti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web