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La sfida storica è tra i fornelli

La sfida storica è tra i fornelli

Torna il “Gioco del Ponte a tavola”: di chi sarà il miglior picchiante? Di Mezzogiorno o di Tramontana?

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PISA. Anche quest'anno la sfida tra Tramontana e Mezzogiorno avrà una ghiotta anteprima. Torna infatti il “Gioco del Ponte a tavola”, sfida in cui il dominio della città non sarà deciso dalla spinta dei combattenti ma bensì dagli chef. Giunto alla sua quarta edizione, è organizzato dalla Parte di Tramontana in collaborazione con Confesercenti Area Pisana e Wine Art & Food ed il patrocinio del Comune.

Venti i ristoranti in gara (12 per Tramontana e 8 per Mezzogiorno) che si sottoporranno al giudizio di una commissione di esperti su un piatto tipico della tradizione culinaria pisana.

«Dopo la zuppa, la trippa e lo stoccafisso - spiega il presidente Confesercenti Antonio Veronese - quest'anno il terreno della sfida sarà il picchiante. Si tratta di cuore e polmone di vitello in umido, vero emblema della cucina povera della tradizione pisana. Con questa iniziativa cogliamo un duplice obiettivo: innanzitutto promuovere la tipicità della nostra gastronomia, riscoprendo piatti anche complessi che molto spesso sono fuori dai circuiti della ristorazione. Poi, offriamo ai ristoranti la possibilità di presentare ai propri clienti una offerta che proprio con questa competizione viene promossa e valorizzata».

Dal 20 marzo al 12 maggio la commissione effettuerà le degustazioni per poi stilare la classifica finale. «Con una novità per l'edizione 2017 - aggiungono l'assessore alle manifestazioni storiche Federico Eligi e quello al commercio e cultura Andrea Ferrante - e cioè la possibilità per tutti di assaggiare il picchiante. Ogni ristorante infatti avrà in menù questo piatto con un calice di vino a 10 euro in giorni stabiliti aperti a tutti: basterà solo prenotare tre giorni prima. Questa iniziativa con un così bel numero di partecipanti - conclude l'assessore - è la conferma di come il Gioco del Ponte si stia radicando nella città superando finalmente quegli steccati che molto spesso lo confinavano solo tra gli addetti ai lavori». Radicamento sul quale punta anche Tramontana, come hanno spiegato il generale Marco Vaglini ed il rappresentante dell'associazione Gallo di Borea Luca Pisani: «Il “Gioco del Ponte a tavola” è solo una delle iniziative della Parte per spalmare la manifestazione tutto l'anno. Basti ricordare la recente Mimosa Boreale o il concerto per il Capodanno pisano».

La premiazione dei vincitori avverrà al ristorante “Il Giardino Nascosto” di Coltano, trionfatore dell'edizione 2016. Ecco i ristoranti in lizza. Tramontana: Osteria in Domo, Il Turista, L'Ippodromo, Trattoria Equus, Il Barrino, Da Bernardo, Ir Tegame, Il Fantasma dell'Opera, Il Cuore, Da Bruno, ristorante Santa Maria, Il Conventino, Bruno. Mezzogiorno: Locanda dei Pisani Doc, Ristorante Blu, La Lanterna, Il Foresta, Chichi Bio, Ir Tegame, La Buca, Il Giardino Nascosto.

Sul sito della Confesercenti (www.confesercentitoscananord.it) l'elenco delle date delle degustazioni aperte al pubblico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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