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Strade da rifare, depuratore ancora fermo

COLTANO. Punto negativo di Coltano è la situazione delle strade. Via del Viadotto, una provinciale, andrebbe rifatta. «La Provincia ha fatto i conti - dice Antonio Dell’Omodarme (Proloco) -, ci...

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COLTANO. Punto negativo di Coltano è la situazione delle strade. Via del Viadotto, una provinciale, andrebbe rifatta. «La Provincia ha fatto i conti - dice Antonio Dell’Omodarme (Proloco) -, ci vorrebbero 1,8 milioni di euro (che non hanno). Si sono impegnati a stanziare 40mila euro l’anno per rattoppi». Che già si vedono a tratti.

Via dei Pini, una delle più abitate, avrebbe a sua volta bisogno di un restyling. Ma c’è anche un intreccio di competenze da districare. «Ora siamo arrivati a capire che dovrebbe essere regionale», dice il presidente della Proloco. Via del Caligi e via del Mulinaccio sono disastrate. «Stiamo lavorando con la Regione e l’assessore Serfogli. La Regione dovrebbe fare una legge per passare tutti i suoi beni della zona al Comune. Poi dovremo fare una conferenza dei servizi anche con Fiumi e Fossi, altro ente che ha competenze. Una volta diventate comunali, le strade potranno essere inserite nel programma lavori di sistemazione».

Altra richiesta è quella della riapertura del casello autostradale, luogo ora di spaccio e prostituzione. «In questa zona c’è Ikea, ci sono i cantieri navali. Ricostruendo la Stazione Marconi ci sarebbe più interesse ancora. La struttura c’è, basterebbe riasfaltare la strada. Si toglierebbe anche la delinquenza, oltre ad essere una discarica abusiva». Altro punto critico il depuratore, mai entrato in funzione. «Vogliamo capire le intenzioni di Acque Spa. Il proprietario del terreno è disposto a cederlo gratis al Comune». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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