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Pisa

LA SENTENZA

Scontri a Empoli: condannati otto tifosi nerazzurri

Polizia a Empoli durante gli scontri prima di Pisa-Brescia
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Polizia a Empoli durante gli scontri prima di Pisa-Brescia

Pene da un anno a un anno 2 mesi. La difesa: episodio ridimensionato, faremo appello

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PISA. Condannati con pene da 1 anno a 1 anno e due mesi, in rito abbreviato, otto tifosi del Pisa per gli scontri a Empoli del 17 settembre 2016 prima della partita Pisa-Brescia del campionato di serie B. La sentenza stata emessa nel pomeriggio dal giudice del tribunale di Firenze Sabina Gallini. Gli otto condannati dovranno pagare una somma complessiva di 5.000 euro di provvisionale a titolo risarcitorio agli agenti rimasti feriti da ripartire in misure diverse. Le accuse erano a vario di titolo di danneggiamento, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Secondo la ricostruzione del pubblico ministero, i disordini furono pre-organizzati da parte dei tifosi pisani i quali prima della partita bloccarono i pullman con sopra circa 200 ultras bresciani e, tenendo il volto coperto, ingaggiarono una rissa colpendo con cinghie, bastoni, ombrelli e altri oggetti. Il pm ha parlato di "agguato" e di "guerriglia urbana" sottolineando che i pisani, una volta sedata la rissa coi bresciani grazie all'intervento delle forze dell'ordine, rivolsero il loro attacco proprio contro gli stessi agenti, un'"aggressione immotivata". Portati al giudice, come prove, video e immagini della polizia scientifica da cui si ricava che gli otto condannati non vengono mai persi di vista nelle loro azioni.

E' stato anche fatto notare che dopo, per non farsi riconoscere, si scambiarono gli indumenti. Il pm ha anche detto che gli imputati non hanno mai chiesto scusa e neanche mai proposto nessuna forma di risarcimento. Invece, il difensore degli otto imputati, avvocato Giulia Padovani, ha sostenuto che, esaurita la rissa coi bresciani, due tifosi del Pisa furono spintonati da un agente mentre ripiegavano con gli altri verso il gruppo maggiore (in tutto furono fermati e denunciati 92 ultras nerazzurri) e uno dei due reagì, innescandosi così lo scontro con la polizia. "La sentenza - commenta l'avvocato Padovani - ridimensiona molto l'episodio, comunque sia rimaniamo convinti delle nostre ragioni. Aspettiamo le motivazioni, sicuramente faremo appello".

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di Redazione web