Il dolore
La svolta in 32 assemblee con centinaia di iscritti
Iniziata la marcia di avvicinamento alla data del 7 maggio, quando saranno rinnovati gli organismi dirigenti che rimarranno poi in carica fino al 2021
PISA. A quattro anni dalla sua costituzione, Confesercenti Toscana Nord il prossimo 7 maggio si ritroverà nell’auditorium “Rino Ricci” della Camera di Commercio di Pisa per l'assemblea elettiva che rinnoverà i suoi organismi dirigenti in carica fino al 2021, compresa la presidenza di Roberto Balestri. Sarà la conclusione di un lungo percorso che in queste settimane ha visto la convocazione delle 32 assemblee di tutte le aree territoriali e delle singole categorie. «Un appuntamento importante che ha messo in moto una macchina organizzativa imponente - spiega il direttore generale Marco Sbrana - e che sta coinvolgendo nel dibattito centinaia di soci in tutti i comuni della nostra area vasta Toscana Nord. Da quando nel 2013 le Confesercenti di Pisa, Lucca, Versilia e Massa Carrara hanno deciso di dare vita a Toscana Nord, il lavoro che la nostra organizzazione ha sviluppato nei confronti delle categorie economiche è stato intenso e meticoloso. L'obiettivo di partenza era creare una struttura interprovinciale forte, omogenea e soprattutto in grado di rispondere alle esigenze degli imprenditori in modo veloce e professionalmente corretto; a distanza di quattro anni possiamo affermare con estrema serenità di averlo raggiunto».
Sbrana elenca i numeri che oggi può mettere in campo Confesercenti Toscana Nord. «Oltre 6.000 imprese associate, 3.500 soci pensionati iscritti al sindacato Fipac, 9 sedi territoriali con 50 dipendenti, oltre 40 centri commerciali naturali costituiti ai quali aderiscono oltre 3.000 attività, 10 propri membri eletti nei consigli camerali di Pisa, Lucca e Massa Carrara e quattro nelle giunte camerali in rappresentanza dell'intero comparto del commercio e del turismo. La nostra forza sta sicuramente nel radicamento sul territorio - dice ancora il direttore - a cui corrisponde un forte decentramento organizzativo in 9 aree territoriali: Pisa, Monte Pisano, Valdera e Cuoio, Valdicecina, Versilia, Lucca e Mediavalle, Massa, Carrara e Lunigiana. Un’associazione capace di realizzare economie di scala, semplificare e rafforzare il sistema informativo, individuare sinergie tra territori e categorie, potenziare e ridistribuire il sistema dei servizi in tutti gli ambiti di cui le nostre aziende hanno oggi necessità».
Una strategia di rinnovamento che è andata incontro alle richieste degli imprenditori. Conclude Sbrana: «Sicuramente la nostra rivoluzione organizzativa è stata anche un modo per rispondere alla crisi: abbiamo costruito una associazione più vicina alle imprese, abbiamo potenziato i servizi tradizionali e messo in campo altri innovativi, stiamo migliorando e qualificando il sistema informativo nei confronti delle aziende, vogliamo continuare ad occuparci dei problemi quotidiani ma anche delineare strategie per il sistema economico locale, che ha bisogno di guardare più in grande rispetto agli ultimi anni».
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