Sicurezza
Guasto al dissuasore per uccelli: tutti svegli
Il rumore ha impedito il sonno a decine e decine di persone. Necessario l’intervento dei vigili urbani
SAN GIULIANO TERME. Nella notte tra martedì e mercoledì un cannoncino scaccia uccelli ha turbato il sonno di diversi sangiulianesi. Decine le chiamate alla polizia municipale per segnalare il rumore di spari. Immediato lo sfogo dei residenti di Palazzetto e Gello sul gruppo Facebook “San Giuliano e i suoi problemi”.
I suoni sono stati percepiti con una fastidiosa frequenza. «Quasi ogni minuto, qui non si dorme», scrive Dario Nucci, mentre Laura Benvenuti segnala che il fastidio è percepito anche a Le Maggiola, a ridosso del quartiere pisano di Porta a Lucca. I vigili urbani del comando sangiulianese sono intervenuti ieri mattina per individuare l'origine del disturbo: si tratta di un dissuasore acustico installato dalla ditta Panchetti, proprietaria di un magazzino in via del Palazzetto.
«La polizia municipale ha individuato il responsabile dei "botti" che la scorsa notte hanno tenuto svegli tanti gellesi e non solo. Il dispositivo si trova in località Palazzetto: nel silenzio della notte il rumore è stato avvertito anche in frazioni distanti, come quella di Orzignano - spiega il sindaco Sergio Di Maio, anch'egli subissato da segnalazioni di questa anomalia - Come ipotizzato, si tratta di un malfunzionamento: il proprietario si è scusato per il disturbo ed impegnato a trovare quanto prima una soluzione. La polizia municipale vigilerà sull'evoluzione della questione».
Dalla ditta Panchetti fanno sapere che il guasto è stato individuato. «Si è rotta una valvola del dispositivo di controllo del dissuasore e abbiamo dato disposizione a chi di dovere affinché sia riparata immediatamente - dice il titolare - Ci scusiamo del disturbo arrecato ai cittadini. Siamo venuti a conoscenza del problema questa mattina (ieri, per chi legge) e ce ne siamo subito occupati. Abbiamo installato questo cannoncino perché gli uccelli si annidano nel magazzino ricoprendo di escrementi i nostri macchinari e causandoci danni enormi. Ma è uno strumento che deve funzionare di giorno, non di notte».
L’uso di questi cannoncini è disciplinato dal regolamento comunale nell'ambito dei rumori delle attività temporanee: è vietato l'uso di questi dispositivi ad una distanza inferiore ai duecento metri dalle abitazioni e dalle 21 alle 7. Anche nelle ore consentite ci deve essere un intervallo di tempo tra una emissione e l'altra non inferiore ai dieci minuti.
Sharon Braithwaite
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