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La differenziata vola e adesso è giro di vite sui pendolari dei rifiuti

La differenziata vola e adesso è giro di vite sui pendolari dei rifiuti

Per Geofor, San Giuliano è il comune più “riciclone” dell’area Di Maio: «Arrivate le telecamere mobili, puniremo i furbetti»

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SAN GIULIANO TERME.

Ancora lassù, fra i Comuni ricicloni della Toscana. Fra quelli con la percentuale di differenziata più alta. San Giuliano si conferma un’eccellenza nella raccolta dei rifiuti. Secondo i dati di Geofor, il comune termale ha raggiunto quota 78,39%, percentuale che sale all'82,39% grazie agli incentivi per i biocomposter e per gli inerti. In una anno 11mila tonnellate raccolte. «Un risultato di assoluto valore raggiunto - sottolinea il sindaco Sergio Di Maio - grazie al senso civico dei sangiulianesi, ma anche grazie alla dedizione degli uffici. Un impegno condiviso che ha permesso di ridurre la Tari del 2,48% e di aggiudicarci il primo premio del concorso indetto nel 2016 da Geofor per premiare i Comuni più virtuosi del territorio, cioè 10.000 euro di attrezzature ludiche».

Il dato 2016, pur essendo in continuità con i risultati ottenuti a partire dal 2011, anno in cui fu introdotta la raccolta porta a porta, merita una attenta riflessione. «Abbiamo registrato un aumento del rifiuto totale e di quello indifferenziato - osserva l'assessora Daniela Vanni - Stiamo analizzando i dati per individuare le cause di questo fenomeno e stabilire una strategia di intervento. Già da questi primi mesi abbiamo iniziato a lavorare ad un piano per migliorare la raccolta differenziata delle utenze non domestiche. Stiamo inoltre valutando l'impatto dell'estensione del porta a porta nel Comune di Pisa. Questo può aver infatti influito su quella parte della cittadinanza che, dovendosi spostare a Pisa per lavoro, aveva preso la cattiva abitudine di smaltire i rifiuti nei cassonetti della vicina città. Queste persone devono recuperare le giuste abitudini. Per questo abbiamo potenziato le attività di controllo» Nel 2016 sono state controllate circa 1500 utenze per il multileggero e circa 1200 per l'indifferenziato: i casi di non conformità sono stati rispettivamente 66 e 182.

Ad ogni rifiuto non conforme viene applicato un bollino. Al terzo errore può scattare il sanzionamento, che varia da 103,29 a 1032,91 euro. «Ad oggi non sono state elevate multe. I controlli vengono svolti con l'obiettivo di rendere tutti i cittadini partecipi e consapevoli: quello che ci interessa è migliorare il sistema. La sanzione è una sconfitta per entrambi, cittadino e amministrazione», precisa l'assessora Vanni. Multe che invece «incombono» sui responsabili degli abbandoni incontrollati di rifiuti sul territorio, fa sapere Palazzo Niccolini. Per questo Di Maio ha deciso di dare una nuova stretta. Dopo un primo furbetto pizzicato e multato a Campo, in questi giorni sono arrivate le telecamere che saranno utilizzate per monitorare alcune zone sensibili. «L'abbandono di rifiuti è un gesto di incredibile inciviltà, che finisce con il danneggiare tutta la comunità - spiega il sindaco Di Maio - Nel 2016 sono state rimosse 20 microdiscariche, per una quantità di rifiuti pari a 40,7 tonnellate. Sono stati inoltre effettuati 49 interventi di pulitura a bordo strada, con circa 18 tonnellate di rifiuti raccolti. Il servizio assistenza piazzole, che prevede la pulizia di ogni campana del vetro almeno due volte a settimana, ha permesso invece di rimuovere 34 tonnellate di rifiuti: praticamente ogni campana ha 'prodotto', nel 2016, 174 chilogrammi di rifiuti». Prosegue anche il servizio gratuito di ritiro e smaltimento di manufatti in cemento-amianto dalle utenze civili: nel 2016 sono stati effettuati 87 interventi, per un totale di circa 40 tonnellate di amianto rimosso dal territorio. Purtroppo anche per l'amianto si devono registrare abbandoni abusivi: le discariche abusive sanate sono state 10. «L'obiettivo è migliorare ancora - conclude Di Maio - Per questo abbiamo avviato anche il progetto Oli-ndo, finalizzato ad incentivare la raccolta degli oli vegetali esausti attraverso il coinvolgimento dei bambini. In ogni scuola elementare è stato posizionato un contenitore speciale per il conferimento degli oli di frittura e simili. A questo contenitore avranno accesso soltanto i bambini. Gli adulti dovranno affidare a loro, in bottiglie di plastica, gli oli vegetali esausti: i bambini provvederanno a mettere questi contenitori nella 'pancia' di "Oli-ndo". Ogni mille litri di olio la scuola riceverà in regalo un equivalente in materiale didattico».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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