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Quel cavalcavia che separa dalla città

Quel cavalcavia che separa dalla città

PISA. Percorso ciclopedonale e più autobus. Quello di Sant’Ermete è un quartiere che soffre la lontananza e l’isolamento dalla città, stretto tra lo sviluppo dell'aeroporto e la ferrovia. Il...

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PISA. Percorso ciclopedonale e più autobus. Quello di Sant’Ermete è un quartiere che soffre la lontananza e l’isolamento dalla città, stretto tra lo sviluppo dell'aeroporto e la ferrovia. Il cavalcavia rappresenta l’unica “via d’uscita” e l’unica strada di collegamento con la città. Quotidianamente iper-trafficato, il cavalcaferrovia non è però dotato di un percorso pedonale (e ciclabile) che permetta di attraversarlo in sicurezza a piedi o in bicicletta. Dopo le richieste e le proteste dei residenti, Palazzo Gambacorti lo scorso anno ha effettuato alcuni lavori per rendere l’attraversamento più sicuro attraverso l’installazione di cartelli e dei cosiddetti occhi di gatto e il potenziamento dell’illuminazione.

«Non bastano - sottolinea Marialuisa De Fazio -. Per superare l’isolamento del quartiere, occorre allargare il cavalcavia e realizzare una pista ciclopedonale che consentirebbe ai residenti di camminare e muoversi in sicurezza». Il progetto per l’ultimazione degli interventi sul cavalcavia che collega Sant’Ermete al quartiere di San Marco e alla zona della Cella è inserito nel maxi-piano di riqualificazione dell’area della stazione e dei quartieri di San Marco e San Giusto, stilato con la partecipazione di Ferrovie che si farà carico di una parte degli interventi, compresi anche quelli previsti per il cavalcavia di Sant’Ermete. «Oltre al percorso ciclopedonale - conclude De Fazio - occorrerebbe pensare ad un potenziamento del trasporto pubblico locale, prevedendo maggiori corse degli autobus soprattutto nelle ore serali».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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