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Tessere Pd, Mazzeo ammette l'errore ma respinge le accuse: "Non iscriviamo i morti"
Il punto sul tesseramento al partito democratico nel 2016 mostra un sensibile aumento, specialmente in Toscana. E sul caso delle tessere contestate il vicesegretario parla di errori materiali
PISA. Una conferenza stampa per illustrare i dati del tesseramento del Partito democratico in Toscana. E un lungo post su Facebook per fugare i "fantasmi" sulla regolarità delle tessere, dopo la denuncia pubblicata dal Tirreno di casi in cui, in provincia di Pisa, a rinnovare la tessera sono stati addirittura i defunti.
MAZZEO SU FB: "COMMESSO UN ERRORE DI TRASCRIZIONE". Come riportato dal nostro giornale, a San Giuliano Terme risultano almeno un paio di casi di tesseramenti da approfondire. A sollevare i dubbi è stato il segretario comunale del partito Matteo Cecchelli, che ha riscontrato almeno un rinnovo impossibile, quello di un ultranovantenne deceduto nel 2015; e un altro rinnovo da approfondire, di un sangiulianese emigrato negli Usa. "Stamani, aprendo il Tirreno, sono rimasto basito. Se c'è una cosa che, da vicesegretario regionale del PD, ho sempre preteso è la massima trasparenza. Ho immediatamente chiesto che fossero fatte tutte le verifiche del caso", scrive il vicesegretario regionale Pd Antonio Mazzeo, sulla base di quanto sostenuto dalla segreteria provinciale, che parla di "fantasmi" e "illazioni" ma sul caso del tesserato defunto ammette: "La realtà tanto semplice quanto inequivocabile è che, trattandosi del rinnovo di una persona tesserata dal 2009, è stato commesso (certamente in buona fede) un errore di trascrizione in fase di inserimento dei suoi dati".
[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.15023842:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pisa/cronaca/2017/03/13/news/nella-corsa-per-le-tessere-in-pista-anche-i-defunti-1.15023842]]ISCRITTI IN AUMENTO IN TOSCANA. Il caso scoppia nel giorno in cui il Pd rende noti i risultati del tesseramento, che appaiono lusinghieri. Sono infatti 46.447, il 12,86% in più del 2015, gli iscritti al Pd in Toscana nel 2016. A fornire i dati lunedì 13 sono stati il segretario regionale Dario Parrini insieme allo stesso vicesegretario Antonio Mazzeo. Parlando con i giornalisti, Parrini ha ricordato che "il dato non è ancora certificato ma anche a livello nazionale si registra un aumento medio del 9,5%. In Toscana siamo a più 13% e questo è un dato certificato e definitivo. Va detto - ha sottolineato ancora - che tendenzialmente si registra sempre un aumento degli iscritti nell'anno del congresso". A favorire la crescita degli iscritti, è stato spiegato, ci sarebbe anche il referendum dello scorso dicembre che ha fatto salire le richieste. Tra i risultati migliori a livello provinciale c'è quello di Firenze, dove l'aumento dei tesserati è stato del 20%. A chi chiedeva di possibili effetti sul tesseramento a causa la scissione nel Pd, Parrini ha spiegato che "questo effetto lo vedremo semmai nel tesseramento 2017, anche perché la scissione è avvenuta quando si era conclusa da pochi giorni la campagna di tesseramento". Tuttavia, ha detto ancora, "il mio parere che non via siano effetti" in Toscana, dove c'è stata solo una "piccola uscita unilaterale all'interno del gruppo dirigente". Mazzeo ha osservato che "l'aumento degli iscritti è frutto di un lavoro importante fatto dalle nostre federazioni durante il referendum, che ha riattivato in maniera forte le iscrizioni. Dei 46 mila iscritti toscani circa 10 mila sono nuovi tesserati o che non avevano rinnovato la tessera l'anno precedente e che hanno invece deciso di rifarla nel 2016", ha concluso.
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