Proteste
Traffico di droga processi da rifare
La Cassazione annulla con rinvio le condanne a una coppia Responsabilità provata, da rivedere l’entità delle pene
PISA. Per lei annullamento della condanna con rinvio per un nuovo processo considerati i limitati episodi di spaccio. Stessa decisione per lui, ma solo per rivalutare l’eventuale contestazione della recidiva, mentre resta l’associazione a delinquere e l’aggravante dell’ingente quantità di droga smerciata. Arrestati nell’aprile 2013 a Tirrenia, Andrea Lettieri, 52 anni ed Elisa Di Paola, 42 anni, sono stati condannati in primo grado e in appello (lei a 3 anni, lui a 12 anni e 5 mesi), ma la Cassazione, con motivazioni diverse, ha annullato per entrambi le condanne rinviando a una nuova Corte d’Appello la quantificazione delle pene. La coppia, impegnata in passato in gestioni di bar e sale giochi, era finita in una maxi inchiesta su un traffico di droga tra la Campania e Tirrenia. Diverse le posizioni dei due. Per la Di Paola «lo spaccio era consistito nella cessione di una o due dosi di cocaina per ognuno dei quattro episodi contestati».
Di qui la richiesta della donna di vedersi riconosciuto il fatto di lieve entità.
Attraverso corrieri, la cocaina veniva trasferita anche in Sardegna, Liguria e Toscana.
Lettieri è stato ritenuto organico al sistema criminale con un ruolo di rilievo sul litorale pisano.
«Vitale (uno dei promotori dell’associazione a delinquere, ndr) invia un suo collaboratore Angelino a Tirrenia per una fornitura di cocaina al Lettieri – scrive la Cassazione –. Insieme a questi si recano poi a consegnare della droga al titolare di un bar della zona. Dalla lettura delle intercettazioni non vi è dubbio che la droga sia ceduta dall'Angelino (insieme al Lettieri) al titolare del bar e che costoro riscuotano il prezzo della vendita. Nel corso di un colloquio con l'Angelino, il Lettieri si lamenta del fatto che la cocaina non era pura ma tagliata. In una successiva conversazione del Lettieri con il Vitale quest'ultimo lo rassicura sulla qualità della sostanza, e che provvederà per quanto è nelle sue possibilità».
Lettieri per i giudici faceva parte a pieno titolo del giro che dal Napoletano garantiva cocaina sul litorale. L’unico dubbio, che dovrà chiarire la Corte d’Appello, è se gli deve essere contestata la recidiva o no. La differenza sono diversi anni da scalare ai 12 presi e confermati finora.
Pietro Barghigiani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
