Il Tirreno

Pisa

Pronto tra 6 mesi il nuovo centro di ricerca scientifica

di Sharon Braithwaite
Pronto tra 6 mesi il nuovo centro di ricerca scientifica

A luglio termineranno i lavori dell’immobile che ospiterà i laboratori biomedici di oncologia e neuroscienza

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SAN GIULIANO TERME. Tra sei mesi entrerà a regime il nuovo centro di ricerca della Fondazione pisana per la Scienza onlus, ente di scopo della Fondazione Pisa fondato per sviluppare ricerche scientifiche in ambito geno-proteomico. I lavori di costruzione del polo scientifico termineranno a luglio e durante l'estate macchinari e ricercatori giungeranno dalla sede provvisoria della Croce Rossa ad Ospedaletto. L'edificio si trova in via Ferruccio Giovannini, accanto al centro socio assistenziale “Le Vele” della Fondazione “Dopo di Noi”. Ha una superficie totale di circa tremila metri quadrati ed è interamente realizzato con tecnologia “a secco” e con impiego di strutture portanti in legno lamellare. Al piano terreno ospiterà gli uffici amministrativi, gli studi del personale di ricerca, spazi comuni e un auditorium capace di contenere fino ad un massimo di novanta persone. Il primo piano, invece, sarà interamente destinato ai laboratori di ricerca, uno dei quali avrà un livello di contenimento biologico di grado Bsl 2. Quando sarà a regime, il polo potrà accogliere quaranta unità di personale di ricerca.

Il punto sull'avanzamento dei lavori è stato fatto ieri mattina da Claudio Pugelli, presidente della Fondazione Pisa, Fabio Beltram, presidente della fondazione pisana per la scienza, e l'assessore sangiulianese Maria Elena Bianchi Bandinelli Paparoni. «La struttura sarà aperta alle collaborazioni con le realtà accademiche e di ricerca locali, con le quali ci sono già rapporti di partenariato, e internazionali - spiega Pugelli -. Questa mattina (ieri per chi legge, ndr) il Ministero della Salute ci ha comunicato che la fondazione pisana per la scienza ha ottenuto il riconoscimento ufficiale come centro di ricerca accreditato e accreditabile. In questo modo, se ne avremo bisogno, potremo accedere a finanziamenti pubblici. La struttura portante è stata progettata in legno lamellare e permette di assorbire le vibrazioni esterne in modo da non danneggiare i sofisticati macchinari che saranno ospitati in questa sede». «La fondazione pisana per la scienza è un istituto di ricerca privato senza scopo di lucro, creato e finanziato dalla Fondazione Pisa con un mandato preciso: fare ricerca in ambito biomedico da trasferire il prima possibile ai pazienti per il loro benessere - spiega Fabio Beltram, professore ordinario di Fisica della materia alla Scuola Normale Superiore, di cui è stato direttore dal 2010 al 2016 -. La fondazione conduce attività di ricerca di alto livello, nei settori scientifici che abbiamo selezionato, come l'oncologia (con un focus sul cancro alla mammella e quello al cervello) e la neuroscienza. Inoltre, questo polo è una risorsa per il territorio e per tutti i centri di ricerca locali. È in fase di elaborazione un accordo strategico con l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana. Organizzeremo eventi ed incontri pubblici per diffondere la cultura scientifica, di cui l'Italia ha un disperato bisogno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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