Il Tirreno

Pisa

Gestione delle antiche mura ci sono due offerte ufficiali

Gestione delle antiche mura ci sono due offerte ufficiali

Si è chiuso il bando per il camminamento in quota, lunedì l’apertura delle buste La concessione avrà una durata decennale, stimati 100mila visitatori l’anno

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Sono due le offerte arrivate alla scadenza di mercoledì scorso. Stavolta nessuna sorpresa clamorosa come l’altra volta. Nessun flop non annunciato. Due soggetti imprenditoriali hanno fatto una proposta formale per prendere in gestione il camminamento in quota delle antiche mura. Chi sono questi soggetti e cosa contenga nel dettaglio la loro proposta, a cominciare dal costo del biglietto e dalle altre modalità di fruizione, si scoprirà solo lunedì quando ci sarà l’apertura delle buste. A questo atto seguirà l’aggiudicazione provvisoria, poi le verifiche, l’aggiudicazione definitiva e il nulla-osta per cominciare la gestione a livello imprenditoriale di quello che è definito il secondo monumento per importanza della città. Dopo che il primo bando era andato deserto, l’amministrazione comunale aveva rivisto il nuovo avviso in svariati punti. Anzitutto ha scelto di assegnare solo le mura e non, come nel primo bando, anche il Giardino Scotto e il Bastione Sangallo. Non da meno la decisione di togliere una serie di vincoli agli operatori economici: nessun tetto prefissato al prezzo del biglietto d’ingresso, ad esempio, e nemmeno per il personale che dovrà essere impiegato. Ulteriore modifica, al ribasso, quella delle garanzie economiche.

La concessione delle mura avrà una durata di 10 anni e un valore complessivo di circa 3,2 milioni di euro (iva esclusa). Una valutazione che deriva anche dal successo delle aperture straordinarie (13mila persone nella primavera 2013, quasi 18mila a fine 2016): la stima fatta è di circa 100mila visitatori annui. Le royalties annuali da garantire al Comune, messe a base di gara, sono stabilite nel 2% del fatturato. Il nuovo piano di gestione ipotizzato garantisce un utile lordo già a partire dal secondo anno di concessione.

Il bando stabilisce comunque alcuni adempimenti inderogabili al soggetto gestore, che anzitutto dovrà garantire l’apertura del camminamento in quota per almeno 8 ore in tutti i giorni in cui vige l’ora legale, mentre per la bassa stagione sarà premiato il progetto che prevede la più ampia fruibilità. Il prezzo del biglietto doveva essere determinato in fase di gara: i concorrenti pitevano quindi individuare politiche tariffarie in base ad autonome analisi di mercato. Nel piano tariffario devono però essere previsti anche tratti gratuiti sulla base delle dinamiche dei flussi turistici. Inoltre deve comprendere agevolazioni per minori tra 8 e 14 anni di età; gruppi di almeno 15 persone; studenti; gruppi di almeno 10 alunni in visita didattica (accompagnatori con ingresso gratuito); residenti nel comune di Pisa.

Francesco Loi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini