La manifestazione
Parco dei Pini, il sindaco chiama l’Arpat
La decisione dopo la denuncia anonima fatta arrivare in Comune: «Nei terreni c’è una discarica»
SAN GIULIANO TERME. La trasformazione del parco con un’accusa sotterranea.
Lanciata in forma anonima, ma che l’amministrazione non cestina nonostante la fonte senza firma.
La storia è quella dell’area a verde, conosciuta come parco dei Pini, dove da giorni sono iniziati i lavori per modificare, in meglio, lo spazio per trasformarlo in polmone verde attrezzato. Un cantiere in progress il cui futuro sarà poi deciso con una serie di assemblee pubbliche in cui raccogliere le proposte dei residenti. Solo che a pochi giorni dall’inizio dei lavori nella cassetta della posta di un cittadino sangiulianese viene lasciata una lettera battuta a macchina. Ventuno righe per instillare un dubbio: che sotto i pini ci sia una discarica. «Siete sicuri che la zona parterre o parco dei Pini sia una bella zona da riqualificare? Siete sicuri che tutte quelle case non nascondano sotto un bel segreto? - si legge nella missiva indirizzata al Comune –. Voi che dite di tutelare il territorio di San Giuliano Terme, lo sapevate che proprio nel parco dei Pini ci sono concentrazioni di sporcizia elettromagnetica?» La lettera riporta i nomi di dieci persone decedute, secondo l’autore dello scritto per causa non naturali. E di quattro che stanno lottando contro la malattia. La segnalazione è finita sul tavolo del sindaco, Sergio Di Maio che ha intenzione di dare corso alla verifica dei sospetti denunciati nella lettera.
«Per scrupolo chiederò all’Arpat una collaborazione per avviare eventuali carotaggi nella zona indicata – spiega Di Maio –. Faccio i complimenti al cittadino che ci ha fatto pervenire questa lettera. Non sento di fare altrettanto con chi l’ha scritta perché su simili argomenti l’anonimato non me lo spiego. Faccio anche un’altra riflessione. Il parco è lì dal 1930 e questa denuncia arriva solo ora che partiamo con i lavori per cambiare volto all’area».
Pietro Barghigiani
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