Il Tirreno

Pisa

Il Gioco del Ponte contro la violenza

Il Gioco del Ponte contro la violenza

Tramontana organizza domenica il Premio Mimosa Boreale e “La Grande Bellezza”, sfilata di moda con i combattenti

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Tramontana celebra le donne domenica 12 alle 19 al “Lumiere” con la terza edizione del Premio Mimosa Boreale e la seconda edizione de “La Grande Bellezza”, sfilata di moda con i combattenti indossatori per una sera. Riceveranno il premio offerto dall’Associazione pisana bonsaisti, la dottoressa Silvia Bencivelli e la squadra femminile senior di hockey del Cus Pisa. «Abbiamo scelto - spiega Antonio Cosci, presidente dell’Associazione Gallo di Borea, promotore, con il Comando di Tramontana, dell’iniziativa patrocinata dal Comune - donne che hanno dato lustro alla città con il loro impegno».

Silvia Bencivelli è un medico e giornalista scientifico, nota divulgatrice sulle pagine di Repubblica e La Stampa, sugli schermi televisivi per Rai3 e Rai Scuola, mentre la squadra femminile senior di hockey del Cus Pisa è la più forte in Italia e la seconda in Europa. Dopo la premiazione i combattenti di Tramontana sfileranno non indossando le divise del Gioco del Ponte, bensì gli abiti messi a disposizione dal negozio “W le Donne” di Fornacette.

«Sarà una sfilata ricca di sorprese», assicura l’assessore alle manifestazioni storiche Federico Eligi, che ha aggiunto come il Gioco del Ponte sia un’attività in cui la forza fisica richiesta è enorme, ma che «la forza va usata solo nelle manifestazioni sportive e mai contro le donne». Come sottolinea Matteo Baldassarri, consigliere civile di Tramontana, ci sono molte donne nei comandi del Gioco del Ponte: «Danno un grande contributo a livello organizzativo, sono numerose tra i paggi e non mancano, nel corteo». In passato, come ricorda Eligi, Tramontana ha vantato anche una donna generale. L’assessore rivendica il ruolo di veicolo per l’integrazione e la coesione sociale svolto dal Gioco del Ponte, ricordando come le palestre in cui si allenano le Parti siano teatri di unione tra esseri umani. «Abbiamo - dice Eligi - due o tre profughi che frequentano le nostre palestre e anche uno sbandieratore cinese che nella vita fa il ricercatore. Il Gioco del Ponte, le manifestazioni storiche - aggiunge - riescono a far convivere e lavorare pacificamente le persone che vengono da realtà assolutamente diverse. In più, occupando continuamente le piazze con eventi legati alle manifestazioni storiche, come ad esempio piazza dei Cavalieri il 25 e il 26 marzo per il Capodanno Pisano con le esibizioni delle rievocazioni storiche e con il secondo concerto del Capodanno Pisano, ci si riappropria della città e si lotta al degrado urbano causato dall’uso improprio degli spazi».

Tornando a domenica 12, alle 20,45 sarà servita la cena a buffet. Per partecipare è necessario prenotarsi chiamando il responsabile dei Paggi di Tramontana, Veronica Ercoli, al numero 349-6689060. La serata sarà presentata da Elisa Bani, l’intrattenimento sarà a cura della Scuola di Danza Ghezzi e del vernacolo di Giuliano Novi.

Valentina Villa

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa